19 ottobre 2017
Aggiornato 09:00
Guardia di finanza

Vetture straniere per non pagare multe e Rca, il nuovo contrabbando di moda a Torino

Nelle ultime settimane la guardia di finanza ha sequestrato otto vetture di lusso, tra cui una costosissima Porsche Carrera 4

TORINO - Quando si pensa al contrabbando la prima cosa che viene in mente è l’alcool. Sono lontani i tempi in cui ne era vietata la vendita e quindi la si cedeva sottobanco cercando di non farsi cogliere sul fatto. Ai giorni nostri però il contrabbando è diverso e lo si deduce dai dati della guardia di finanza. Uno degli illeciti economico finanziari maggiormente riscontrato nel controllo quotidiano del territorio è quello di acquistare vetture di lusso in paesi extra Unione Europea per risparmiare sul bollo auto, sull’assicurazione RCA, sui diritti doganali o ancora per rendere più difficili o del tutto vane le procedure per il recupero di sanzioni per eventuali violazioni del Codice della Strada. Solo nelle ultime settimane i finanzieri di Torino hanno sequestrato otto macchine, tra cui una Porsche Carrera 4, e contestato oltre 30mila euro di sanzioni.

RISCHI E SANZIONI - Spesso non è un buon affare acquistare auto in paesi extra Ue. Chi è residente in Italia infatti e viene fermato alla guida di auto straniere si vede sequestrare il mezzo che potrà essere riscattato solamente dopo aver pagato le imposte evase più le sanzioni. «E’ bene ricordare», dice la guardia di finanza, «che, in assenza dell’autorizzazione doganale e delle condizioni necessarie per beneficiare dell’ammissione temporanea, il veicolo immatricolato in uno stato extra Unione Europea risulta introdotto sul territorio italiano di contrabbando».