22 agosto 2017
Aggiornato 22:30
Da Vercelli a Torino

«Permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano»

Disavventura per una diciottenne di Vercelli in cerca di lavoro a Torino. Il suo curriculum è stato rifiutato esplicitamente perché è fidanzata con un ragazzo nigeriano. Lei ha pubblicato tutto su Facebook

La chat tra il datore di lavoro e l'aspirante commessa (© Facebook)

TORINO - Era venuta a Torino da Vercelli per poter lavorare in un negozio, ma ciò non è stato possibile perché fidanzata con un ragazzo di colore. Questa è la storia di Chiara, una ragazza di 18 anni che si era presentata per un colloquio di lavoro, ma quando il possibile futuro datore di lavoro ha visto il suo profilo Facebook e ha scoperto che la giovane è insieme a un diciannovenne nigeriano (Oliver) le ha mandato un messaggio: «Per me puoi uscire anche con il mostro di Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano».

«CAMBIA FOTO PROFILO» - L’annuncio di lavoro Chiara lo aveva trovato direttamente su Facebook e aveva risposto celermente. Altrettanto velocemente, via chat, le era stato detto dal titolare di mandare un curriculum ma poi, sempre nella stessa chat, lo stesso stoppa i suoi sogni di lavoro. «Ho guardato bene il tuo profilo. Non credo che tu sia la persona che sto cercando, mi spiace». Quello a cui si riferisce sono le foto in cui Chiara è con Oliver, ma ancora di più la foto profilo in cui sono insieme, «se ti posso dare un piccolo consiglio», si sente dire ancora la diciottenne, «cambia le foto del profilo, e non evidenziare il tuo rapporto, non so se mi spiego». E nel chiedere spiegazioni più chiare, ecco che esce fuori la frase che ha fatto il giro dei social network: «Per me puoi uscire anche con il mostro di Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua vita con un africano». Senza parole la giovane: «Una cosa del genere non mi era mai capitata e non è degna di un paese civile».