22 ottobre 2017
Aggiornato 12:00
Natura

Ferragosto, apertura eccezionale per l'Orto Botanico

Un'altra sorpresa in programma in città per il 15 di agosto: il «giardino» cittadino con le sue bellezze naturalistiche sarà aperto tutto il giorno alle visite con la tariffa speciale di 1 euro

Ferragosto, apertura eccezionale per l'Orto Botanico (© Orto Botanico Torino)

TORINO - L’Orto Botanico sarà aperto al pubblico in occasione di Ferragosto in orario 10-13 e 15-19. Il costo del biglietto sarà eccezionalmente di 1 euro, gratuito per i possessori dell’Abbonamento Musei e i soci dell’Associazione Amici dell’Orto Botanico. Le visite guidate, in partenza ogni ora, sono comprese nel biglietto di ingresso. La struttura attuale dell’Orto Botanico di Torino è il risultato di quasi 200 anni di attività di molte persone, direttori, ricercatori e giardinieri, che hanno lasciato un’impronta più o meno visibile della loro attività di ricerca sulle piante e di divulgazione della cultura botanica. L’Orto Botanico fu fondato infatti nel 1729 per volere di Vittorio Amedeo II, come struttura mirata a coltivare e far conoscere le piante ed in particolare la loro forma, i loro usi, la loro origine e le loro caratteristiche ecologiche e continua, da allora, a svolgere la propria attività. Inizialmente l’Orto non possedeva strutture edificate e occupava una superficie di circa 6 mila 800 metri quadrati, mentre nel 1729 fu ampliato con un’area di altri 15 mila metri quadrati, separata dalla parte più antica detta giardino da un fabbricato a due piani, di cui l’inferiore ospitava un’arancera e il superiore un Museo e un erbario. All’inizio dell'Ottoento furono piantate nella parte più antica molte specie arboree che trasformarono «a viale» la parte centrale del giardino. L’utilizzazione completa del terreno che costituisce l’intero Orto Botanico risale al 1831, anno in cui vennero costruite le serre fredde, arancere e serre calde seminterrate per la coltivazione di specie tropicali. Nello stesso anno nell’area a nord dell’edificio, denominata «boschetto»,  vennero sistemate un centinaio di specie arboree, ancora in gran parte viventi e con l’intento di creare un effetto scenico furono modellate collinette e viali e vennero scavate le canalizzazioni. Nel 1892 l’edificio venne raddoppiato, con la costruzione di una grande aula ad emiciclo e di locali per i laboratori.

La storia recente
Dal 1997 l’Orto Botanico è stato aperto al pubblico e ogni anno viene visitato da circa 8-10 mila visitatori di ogni età. Pur con i tempi lunghi che sono propri dei giardini, l’Orto continua ad essere adattato alle conoscenze scientifiche e alle esigenze di comunicazione con l’aggiunta di nuove specie, nuove collezioni e con la proposta di nuove attività, mantenendo i suoi scopi istituzionali di ricerca sulle piante e di divulgazione della loro conoscenza. Negli ultimi anni si sono sviluppati progetti di ricerca sulla conservazione delle specie vegetali che hanno coinvolto anche l’Orto Botanico. Per informazioni: 011 6705970, 328 7093005, consolata.siniscalco@unito.it daniela.bouvet@unito.it.