13 dicembre 2017
Aggiornato 15:54
Cronaca

Rapine a raffica armati di pistola: malviventi traditi da un tatuaggio e un'auto ammaccata

I due rapinatori sono sospettati di aver messo a segno anche un colpo al ristorante Roadhouse e in una tabaccheria: decisivi i riconoscimenti dei testimoni, in precedenza vittime delle rapine

Il rapinatore, immortalato dalle telecamere di videosorveglianza (© Carabinieri)

TORINO - Sono stati arrestati per alcuni dettagli insospettabili i due rapinatori individuati dai carabinieri della Stazione di Collegno e della Compagnia di Rivoli e Pinerolo, rei di aver commesso due rapine ai danni di un centro veterinario e di una farmacia. La coppia di malviventi, formata da M.A., albanese classe 1988 senza fissa dimora, e da A.V., italiano classe 1985 e residente a Torino.

L’ARRESTO - Gli investigatori hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nei pubblici esercizi rapinati, confrontando i fotogrammi sulla banca-dati «Weblase», è emerso il primo sospettato, M. A., riconosciuto al 100% dal veterinario e dalla farmacista di Collegno. Trattandosi di persona già nota ai militari operanti, non è stato difficile rintracciarlo a Collegno stesso. Dalla visione del telefono cellulare di quest’ultimo, gli investigatori hanno verificato che negli orari e nei giorni dei colpi vi erano numerose telefonato col A.V., risultato essere utilizzatore di una Lancia Y di colore grigio con una fiancata danneggiata, notata da un testimone durante la rapina al tabacchino di Cavour. Il testimone, oltre alla vettura, ha descritto l’occupante, un giovane con numerosi tatuaggi, uno dei quali molto vistoso sul collo. A.V. non ha potuto fare altro che confessare la sua partecipazione alle quattro rapine ed è stato posto agli arresti domiciliari, mentre M.A. rimane in custodia cautelare in carcere carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.