23 agosto 2017
Aggiornato 23:00
Cronaca

Appeso fuori dal balcone per scappare dalla polizia: immigrato irregolare salvato dagli agenti

I poliziotti sono intervenuti attirati dalla urla di una coppia di cittadini stranieri. Arrivati nell’appartamento, hanno trovato l’uomo in precario equilibrio fuori dal balcone

TORINO - Lo hanno salvato tirandolo all’interno del balcone da cui era appeso in equilibrio precario: è grazie ai poliziotti che un immigrato irregolare nigeriano di 28 anni non è precipitato nel vuoto. Ha dell’incredibile l’intervento eseguit in via Giacomo Dina, dove gli agenti sono intervenuti per alcune urla provenienti dai piani alti dello stabile. Apparentemente una classica lite famigliare.

L’INTERVENTO - Raggiunto il quarto piano, le urla si sono fatte sempre più vicine. Quando gli agenti hanno intercettato l’appartamento e hanno bussato alla porta dell’alloggio, qualificandosi come operatori di Polizia, subito è calato il silenzio. Solo quando la richiesta degli operatori della Squadra Volante è divenuta insistente si è avvicinata alla porta una donna, che ha subito negato di aver discusso e ha dichiarato ai poliziotti di essere sola in casa. La trentottenne, di origini nigeriane, ha improvvisamente iniziato a dialogare in lingua straniera con qualcuno al di la di una porta chiusa. Gli agenti, dopo le vane richieste di invito ad aprire la porta, si sono trovati costretti ad intervenire, avendo udito forti rumori provenienti dall’interno della stanza.

IL SALVATAGGIO - Dentro non c’era nessuno la stanza non vi era nessuno, ma al di là del balcone, appeso in equilibrio precario con solo gli alluci appoggiati su circa 2 cm di cornicione i poliziotti hanno trovato un cittadino nigeriano di 28 anni, indossante solo un paio di pantaloncini, che continuava a dimenarsi nel chiaro tentativo di darsi alla fuga. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente per salvare l'uomo, che preso dal panico, continuava ad agitarsi. Fortunatamente gli operatori sono riusciti ad afferrarlo in vari punti e a trarlo in salvo. Il ventottenne, irregolare sul territorio dello Stato e con numerosi precedenti ed espulsioni, è stato anche denunciato per aver dichiarato false generalità. La donna, che dal principio aveva negato tutto, è stata denunciata per aver impedito agli agenti di compiere un atto del proprio Ufficio.