26 settembre 2017
Aggiornato 10:53
Storie di Torino

Le pastiglie Leone compiono 160 anni, una dolce eccellenza torinese che ha conquistato il mondo 

Fu Luigi Leone, sul finire del 1800, a lanciare la prima scatola “da passeggio”: le pastiglie entrarono nelle borsette delle signore e nel taschino dei gentiluomini, iniziando così la loro scalata al successo

La storia delle famose pastiglie Leone (© Pastiglie Leone - Facebook Page)

TORINO - Il loro profumo dolce e i loro inconfondibili colori pastello accompagnano i torinesi ormai da 160 anni. Stiamo parlando di quei piccoli tesori di zucchero contenuti nelle tradizionali scatoline di latta dal sapore vintage che sono le pastiglie Leone, un vero must per gli abitanti del capoluogo sabaudo. La storia delle caramelle Leone infatti affonda le sue radici nell'anima più profonda di Torino: un'eccellenza tutta piemontese che, con il passare degli anni, ha fatto il giro del mondo. Fu proprio Luigi Leone, sul finire del 1800, a lanciare la prima scatola «da passeggio»: le pastiglie entrarono nelle borsette delle signore e nel taschino dei gentiluomini, iniziando così la loro scalata al successo.

Una storia lunga 160 anni

Una storia lunga 160 anni (© Pastiglie Leone - Facebook Page)

STORIA - Fin dal 1857 l'azienda Leone ha regalato ai torinesi un mondo fatto di dolcezza e amore per il prodotto, creato attraverso ricette ispirate alla tradizione e alla selezione dei migliori ingredienti. La fabbrica torinese è una vera mosca bianca all'interno dell’universo dolciario, essendo rimasta l'unica azienda italiana a offrire così tante differenti produzioni artigianali. La Leone inoltre è da sempre molto attenta ad assecondare le tendenze nutrizionali dei suoi consumatori: consapevoli delle esigenze dettate da scelte personali o da intolleranze sempre più diffuse nei confronti di particolari ingredienti, quelli della Leone si sono evoluti, proponendo ai clienti una vasta gamma di prodotti adatti a questi bisogni. Inutile dirlo, siamo lontani anni luce dalla botteguccia che aprì i battenti ad Alba a metà '800, con gli scaffali di legno e le pastiglie esposte in barattololi di vetro, ma da allora il successo della produzione non è mai scemato.

CARAMELLE - Se si dice Leone la mente va subito alle famosissime pastiglie, ma l'azienda torinese propone anche molto altro: caramelle, gelatine, gommose, liquirizia e un finissimo cioccolato. Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti: al mirtillo, anice, fragola, mandarino, violetta o ancora, tra le digestive, alla menta, camomilla, rabarbaro o fernet. Tra i gusti speciali poi fanno bella mostra di sè il caffè, le pastiglie al panettone e quelle all'assenzio. Nel 1934 l'azienda venne rilevata dalla famiglia Monero che ancora oggi porta avanti con orgoglio le tradizioni della confetteria piemontese. Sul sito ufficiale delle pastiglie Leone è possibile trovare la storia e le foto delle principali scatole. Negli ultimi anni sono nate anche delle linee particolari a edizione limitata,  come quella dedicata a Lupin III o le versioni celebrative per i 150° dell'unità d'Italia e per il 160esimo compleanno dell'azienda. 

Un'eccellenza tutta torinese

Un'eccellenza tutta torinese (© Pastiglie Leone - Facebook Page)