19 novembre 2017
Aggiornato 22:00
Ospedale Regina Margherita

Dal Libano a Torino: il trapianto di una piccola rifugiata siriana al Regina Margherita

I volontari del Sinodo Valdese di Torino hanno conosciuto la tredicenne quando questa si trovava ancora sotto dialisi in Libano e, grazie all'aiuto dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati di guerra, hanno reso possibile il trasferimento a Torino e l'inserimento nella lista trapianti

Trapianto di rene all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino (© Diario di Torino)

TORINO - Una vicenda davvero travagliata quella della bambina di origini siriane di soli 13 anni che, dallo scorso luglio, è ricoverata presso il reparto di Nefrologia Pediatrica dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino. La piccola, profuga in Libano insieme ai genitori e ai suoi sei fratelli, soffre di una grave malformazione congenita che colpisce i reni e che, generalmente, porta all'insufficienza renale terminale intorno alla pubertà.

TRAPIANTO - I volontari del Sinodo Valdese di Torino hanno conosciuto la ragazzina quando questa si trovava ancora sotto dialisi in Libano e, grazie all'aiuto dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati di guerra, hanno reso possibile il trasferimento a Torino e l'inserimento nella lista trapianti. In accordo con il Centro Nazionale Trapianti e il Coordinamento Regionale Trapianti, la bambina è stata ricoverata quindi al Regina Margherita di Torino, dove è attualmente sotto dialisi e in attesa di poter effettuare l'intervento che segnerà una svolta nella sua giovane vita.