20 novembre 2017
Aggiornato 14:00
Eventi

Un altro evento lascia Torino, «Andiamo in una delle cittą pił belle del mondo: Firenze»

Inutile dirlo, regna l'amarezza tra torinesi che seguivano la pagina del Fringe Jazz Festival, ora Firenze Fringe, che per assistere alla manifestazione ora saranno costretti a una trasferta obbligata lungo l'Arno

Fringe Jazz Festival (© Facebook)

TORINO - «E' con un po' di emozione che possiamo finalmente annunciare che il Fringe Jazz Festival 2017 si terrà! Manca pochissimo e sarà in una delle città più belle del mondo: Firenze!». Non altrettanto contenti i torinesi che vedono prendere il largo un altro evento che in passato aveva scelto la città della Mole per i suoi spettacoli gratuiti. Dopo ben 5 anni infatti il Jazz Fringe Festival decide di fare i bagagli, colpa degli sponsor, dei soldi che mancano, del Jazz Festival che sposa il Salone del Libro... Sono tante le ragioni eppure l'opinione pubblica muove, quasi in massa, contro un solo bersaglio, la sindaca Chiara Appendino e le sue scelte di gestione della città.

EVENTI - Il format non cambierà fanno sapere gli organizzatori dell'evento, che invitano i torinesi che ormai da anni sono il motore e il cuore della manifestazione. a seguirli nel capoluogo toscano: «Condividete, invitate amici e prenotate un salto a Firenze. Ne varrà sicuramente la pena», scrivono sulla pagina dell'evento. Inutile dirlo, regna l'amarezza tra torinesi che seguivano la pagina del Fringe, ora Firenze Fringe, che per assistere al festival ora saranno costretti a una trasferta obbligata lungo l'Arno. Tuttavia c'è anche un altro modo di guardare alla cosa, fanno sapere gli organizzatore del Festival: Torino è una città che esporta eventi e format di qualità e ora si arricchisce dello scambio con Firenze. Un poco di zucchero per mandare giù l'ennesima pillola amara

NARRAZIONI JAZZ - Palazzo Civico non commenta la perdita del Fringe ma fa sapere che nel 2018 le note del jazz torneranno a risuonare a Torino attraverso "Narrazioni Jazz». L’Assessorato alla Cultura e la Fondazione per la Cultura sono già al lavoro per promuovere la seconda edizione dell'evento. Sarà un festival ricco di novità che si caratterizzerà sempre più per spirito di innovazione e coinvolgimento del pubblico. Staremo a vedere quale sarà la risposta dei torinesi amanti del jazz.