20 novembre 2017
Aggiornato 18:01
Donne

Oltre un milione di euro per i centri antiviolenza sulle donne, il «sì» della Regione

Durante la riunione del 29 agosto, è stata approvata la delibera che stabilisce i criteri per finanziare gli interventi effettuati dai centri anti-violenza e dalle case rifugio esistenti, aprire nuove strutture per l’accoglienza temporanea di donne vittime di violenza

Rete contro la violenza sulla donne (© Diario di Torino)

TORINO - Dei 1.126.000 euro stanziati dalla Regione Piemonte in favore del potenziamento della rete contro la violenza sulla donne, 817.000 verranno utilizzati per sostenere e potenziare le strutture esistenti e per le attività degli sportelli e dei punti di ascolto collegati; il resto consentirà la creazione di tre nuovi centri antiviolenza nelle province di Cuneo, Alessandria e Novara e tre nuove case rifugio nelle province di Novara, Asti e Vercelli. Così, durante la riunione del 29 agosto, è stata approvata la delibera che stabilisce i criteri per finanziare gli interventi per i centri anti-violenza e delle case rifugio esistenti, aprire nuove strutture, individuare ulteriori soluzioni per l’accoglienza temporanea di donne vittime di violenza, sole o con i figli.

REGIONE - «Siamo ripartiti dalle donne e non è un caso», commenta l’assessora ai Diritti e alle Pari opportunità, Monica Cerutti, «Il sostegno alla rete dei centri antiviolenza è un'azione prioritaria della mia attività amministrativa, con l’impegno di dare continuità al loro operato in un'ottica di sistema sempre più estesa. In questi mesi la Regione ha lavorato per aggiornare l'albo dei centri antiviolenza e delle case rifugio in modo da accreditare solo quelli soddisfacenti i criteri previsti a livello nazionale e dalla nostra legge regionale».