19 dicembre 2018
Aggiornato 02:00

Allarme terrorismo: a Torino controllati oltre 1.000 veicoli in tre giorni

All'interno dell'operazione nazionale "Ultimo miglio" è stata monitorata l’intera area della città e, in soli tre giorni, sono stati controllati circa 1100 veicoli e identificate oltre 1000 persone, sia cittadini stranieri che italiani
Controlli antiterrorismo a Torino
Controlli antiterrorismo a Torino (Ansa Foto)

TORINO - Sono più di mille le persone identificate e circa 1100 i veicoli controllati: è questo il bilancio, a Torino, dell'operazione nazionale Alto Impatto "Ultimo miglio". Nel contesto del particolare momento internazionale che stiamo vivendo e dell'incrementata attenzione alla sicurezza pubblica è stata avviata un'operazione, con specifiche impartite direttamente dal Ministro dell'Interno, che ha come obiettivo mantenere alto il livello di vigilanza. Come? Rafforzando le misure di prevenzione generale degli obiettivi ritenuti più a rischio e verso i luoghi che registrano particolare affluenza di persone.

DENUNCE - L’attività di vigilanza si è focalizzata sulle principali vie di accesso al centro urbano, con particolare attenzione a veicoli che, potenzialmente, potrebbero essere utilizzati per compiere attentati. L'operazione ha visto impiegati decine di agenti delll’Ufficio Prevenzione generale e dell'Ufficio Prevenzione Crimine, oltre che a personale in borghese. E’ stata monitorata l’intera area della città e, in soli tre giorni, sono stati controllati circa 1100 veicoli e identificate oltre 1000 persone, sia cittadini stranieri che italiani, alcuni con precedenti di polizia. 

BARRIERE - Intanto l'assessore comunale alla Cultura Francesca Leon, in merito ai jersey antisfondamento apparsi in centro città, ha dichiarato: «Renderemo le barriere antiterrorismo degli oggetti di arredo urbano capaci di dialogare con lo spazio cittadino in cui si trovano e rendendoli portatori di significati attraverso l’espressione artistica». L'obiettivo del Comune è quello di conciliare le esigenze estetiche del contesto urbano con le nuove misure di sicurezza pubblica. E' prevista perciò la  verniciatura delle barriere con tinte coerenti con il Piano Colore della Città, per ridurne l’effetto visivo. Nel frattempo la Città, insieme all’Accademia Albertina e alla Soprintendenza, pubblicherà un bando per coinvolgere gli artisti affinché possano rendere più gradevoli le barriere. La Città istruirà inoltre un tavolo tecnico con gli assessorati competenti per rivedere le collocazioni e restituire alcune prospettive visive dei percorsi pedonali oggetto di intervento negli ultimi giorni.