20 febbraio 2019
Aggiornato 06:00
Quartiere Barriera di Milano

Perseguita la ex «dando spettacolo» in Barriera di Milano, l’arresto dopo l’ultima bravata

Aveva più volte urlato e battuto i pugni sulla porta e sulle finestre della ex fidanzata con cui aveva chiuso da tempo la relazione. La donna, spaventata, aveva più volte fatto querela poi prontamente ritirate
La donna perseguitata e aggredita più volte
La donna perseguitata e aggredita più volte

TORINO - Non aveva accettato la fine della relazione e così ha iniziato a perseguitare la sua ex fidanzata, arrivando anche a stazionare più volte fuori dall’abitazione di lei gridando e battendo pugni sulla porta. Ma l’ultima bravata gli è costata caro: E.H., marocchino di 35 anni, è stato arrestato per atti persecutori nei confronti della sua connazionale, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale qualche giorno fa dai carabinieri della stazione Barriera di Milano.

SEGNALAZIONE DELL’ASL - Nel pomeriggio del 28 agosto i carabinieri sono stati allertati dal personale dell’Asl della presenza di una ragazza in stato di agitazione perché molestata e perseguitata da un suo connazionale. La giovane, residente a Barriera di Milano, da circa un anno aveva intrapreso una relazione con E.H. che però, dopo poco, è finita. Da quel momento però è iniziato l’incubo per la donna. Si è ritrovata più volte di fronte il proprio ex o sotto casa e spesso veniva aggredita anche con calci e pugni. In tutte le occasioni aveva sporto querela, ma le aveva tutte ritirate per la paura di ritorsioni.

L’ARRESTO - Il 28 agosto è finito l’incubo. I carabinieri, intervenuti a Barriera di Milano, hanno fermato E.H. in evidente stato di alterazione per abuso di sostanze alcoliche. Quest’ultimo non ha comunque ceduto e ha provato a ingaggiare una colluttazione con i militari provando a darsi alla fuga. Alla fine però per lui è arrivato l’arresto.