23 marzo 2019
Aggiornato 17:00
Cronaca

Barriera antiterrorismo dipinta all’ingresso di piazza San Carlo: il Comune non ne sa niente

Dopo tante polemiche relative alla bellezza dei blocchi di cemento, in molti hanno notato il New Jersey dipinto tra piazza San Carlo e piazza Cln: «Si tratta di un’opera spontanea, che non ha nulla a che vedere con il bando»
La barriera dipinta tra piazza Cln e piazza San Carlo
La barriera dipinta tra piazza Cln e piazza San Carlo Diario di Torino

TORINO - New Jersey dipinti, il colore per abbellire le barriere antiterrorismo del centro città. E’ questa l’intenzione del Comune di Torino che, dopo aver apposto ostacoli in punti strategici del centro cittadino, ha deciso di coprire il colore del cemento con opere d’arte, realizzate in collaborazione con l’Accademia Albertina. In attesa del bando, qualcuno però sembra aver anticipato tutti: nelle ultime ore infatti, in molti ci avete segnalato un New Jersey dipinto tra piazza Cln e piazza San Carlo. Si tratta di un’opera improvvisata, che non ha nulla a che vedere con il progetto del Comune.

L'OPERA - «Si tratta di un’opera spontanea, che non ha nulla a che vedere con il bando» spiegano dall’assessorato ai Beni Comuni. L’artista, o presunto tale, è ignoto. Quel che è certo è che le persone che a partire da oggi si recheranno in piazza San Carlo per assistere a MiTo Settembre Musica, potrebbero imbattersi in questo New Jersey dipinto. La classica barriera in cemento, con le linee tratteggiate di bianco e rosso, qualche giorno fa aveva ospitato la scritta degli esponenti di Casa Pound Torino (Invece che le strade, chiudiamo le frontiere). Probabil che l'autore abbia voluto coprire la scritta e spazzare via le polemiche e la provocazione a suon di pennellate. Il grigio a quindi lasciato spazio a un disegno floreale, con una scritta inequivocabile: «pis & lov». Nessun legame con l’iniziativa comunale dunque, che tra l’altro è molto più articolata.

IL BANDO - Francesca Leon, assessore alla Cultura, aveva promesso: «Renderemo le barriere antiterrorismo degli oggetti di arredo urbano capaci di dialogare con lo spazio cittadino in cui si trovano e rendendoli portatori di significati attraverso l’espressione artistica». Il bando, realizzato grazie alla collaborazione tra la Città, la Soprintendenza e l’Accademia Albertina uscirà nei prossimi giorni, poi si cercherà di velocizzare il più possibile l’iter burocratico per dare a Torino delle barriere colorate, in armonia con la bellezza del centro città.