26 settembre 2017
Aggiornato 11:00
Saldi

Si chiudono i saldi estivi a Torino: negozi in perdita, tranne quelli dei centri commerciali

Se sono andate male le vendite dei negozi periferici e anche di quelli del centro cittadino, non si può dire la stessa cosa per il centro commerciale Le Gru

Il 26 agosto sono terminati i saldi estivi (© ANSA)

TORINO - Ogni anno i conti si fanno alla fine dei saldi e qui, ormai da una settimana, sono ufficialmente conclusi. Come sono andate dunque le vendita nel periodo tra il primo luglio e il 26 agosto? Non bene a sentire i dati: si parla infatti di un calo degli incassi medio del 3% rispetto allo scorso anno e, in alcuni casi, fino al 7%. In particolare a perderci sono stati soprattutto i negozi della periferia, in cui gli acquisti con i saldi sono durati non più di un mese, e anche quelli del centro cittadino, a dispetto di quanto succedeva negli scorsi anni. A guadagnarci invece ci sono i punti vendita interni al centro commerciale Le Gru, punto di riferimento ormai per persone residenti non solo in provincia di Torino, a maggior ragione d’estate quando il caldo imperversa in città e molti, tra un acquisto e l’altro, approfittano dell’aria condizionata per rinfrescarsi.

20% DI TURISTI - Tra coloro che hanno approfittato dei saldi gran parte era a Torino temporaneamente. I turisti infatti hanno rappresentato circa il 20% degli acquirenti, una percentuale molto alta e che la dice lunga anche su due diverse questioni. In primis ormai i saldi e le promozioni vengono fatte tutto l’anno e dunque per chi abita in città non c’è più la corsa allo shopping in determinati periodi dell’anno. Così è stato per gli ultimi saldi estivi. In secondo luogo avrebbe influenzato negativamente gli acquisti dei residenti (ma non quello dei turisti) il gran caldo che ha investito Torino in questa estate: molti, come detto prima, hanno scelto i centri commerciali perché più freschi e con altrettanta possibilità di acquisto.