12 dicembre 2018
Aggiornato 19:00

Esiste il comune di Mappano ma in Francia non lo sanno, pensione sospesa a una donna

Nonostante ci sia un sindaco e un Consiglio comunale, nonostante dopo tante querelle sia nato ufficialmente, in Francia non riconoscono ancora il nuovo Comune. E così è stata sospesa la pensione di una ex residente a Leinì
La Francia non riconosce il comune di Mappano
La Francia non riconosce il comune di Mappano (Shutterstock.com)

MAPPANO - Dal nuovo comune, Mappano, nato dalla fusione di zone di Caselle, Borgaro, Settimo e Leini, arriva una storia che porta alla luce un problema non da poco, che potrebbe creare diverse criticità se non risolto in tempo. Tra i 7.300 abitanti c’è la signora Nicolina, 69 anni, che da tempo riceve ogni mese una piccola pensione (soli 35 euro) dalla Francia, nazione in cui ha prestato lavoro per quattro anni. Ha continuato a vedersi accreditare sul suo conto quella cifra, seppur piccola, fino a poche settimane fa quando dalla Francia ha ricevuto una lettera in cui le veniva detto che per loro il comune di Mappano non esiste.

AGENZIA DELLE ENTRATE - La risposta francese è arrivata dopo che la figlia Silvia ha aiutato mamma Nicolina a compilare il solito modulo prestampato che sancisce l’esistenza in vita della persona che percepisce la pensione. La figlia, capito il problema burocratico, ha inviato una lettera al sindaco di Mappano Francesco Grassi spiegando la situazione. Da quel 21 luglio però non è arrivata alcuna risposta. E se per la Francia il nuovo Comune è sconosciuto, lo è in Italia anche per l’Agenzia delle Entrate che non lo ha ancora censito, così come il Catasto.

I NOMI DELLE VIE - A Mappano è ancora tutto «work in progress». Non solo non esiste per diversi enti italiani e stranieri, ma ci sono ancora alcuni problemi con i nomi delle vie, spesso doppi visto che prima facevano parte di due Comuni differenti. Tempo al tempo dunque anche se c’è chi ha già annunciato richiesta danni in caso di problemi vari per colpa della burocrazia.