26 settembre 2017
Aggiornato 11:00
Notte degli Archivi 2017

Torino storica, una notte per scoprire gratuitamente i tesori nascosti della città

Nata da un'idea di Promemoria, «La Notte degli Archivi» è organizzata anche per il 2017 dall'Associazione Culturale Archivissima. L'appuntamento è per il 15 settembre, un venerdì davvero speciale

Sala dei mappamondi - Archivio Storico (© Notte degli Archivi 2017)

TORINO - La prima edizione della «Notte degli Archivi» è stata un successo e, anche quest'anno, le porte degli archivi storici della città di Torino riaprono al grande pubblico per sprigionare tutto il loro fascino. L'appuntamento è per il 15 settembre, un venerdì davvero speciale. «La storia che ci viene raccontata dagli archivi ha un approccio diverso rispetto a quella che si trova nei libri di scuola», ha dichiarato Monica Grossi, direttore dell'Archivio di Stato di Torino e Soprintendente Archivistico e Bibliografico del Piemonte e della Valle d'Aosta. «E' un diritto di ogni cittadino quello di appropiarsi della storia passata della nostra città» ha concluso Grossi «nonchè un'occasione unica per toccare con mano la materialità della storia stessa». Nata da un'idea di Promemoria, «La Notte degli Archivi» è organizzata anche per il 2017 dall'Associazione Culturale Archivissima, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, Iren, Italgas, Lavazza, Promemoria e Reale Mutua, alla collaborazione della Fondazione Cultura, MiTo per la Città e il Museo del Risparmio, con la partecipazione della Regione Piemonte e della Soprintendenza del Piemonte e della Valle d'Aosta. La manifestazione ha ricevuto inoltre il Patrocinio della Città di Torino e del Mibact, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

ARCHIVI - Dalle 19 alle 23, ventuno archivi storici della città ospiteranno gratuitamente, fino a esaurimento posti, tutti coloro che saranno interessati a scoprire angoli della città frequentati di norma dai soli "addetti ai lavori». Si tratta oltretutto, ha puntualizzato giustamente Grossi, di edifici storici dotati di uno charme tipicamente torinese, «una bellezza poco esibita ma molto sentita». Alla «Notte degli Archivi» partecipano sia enti pubblici che privati e, per quest'anno, si aggiungono alla lista dei veterani 6 nuovi poli: il Conservatorio Verdi, gli Archivi del Politecnico, la centrale IREN del Politecnico, l'Archivio Storico del liceo Gioberti, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, l'Associazione Museo Nazionale del Cinema e la Fondazione Tancredi di Barolo - MUSLI (Museo della Scuola e del Libro per l'Infanzia).

NOVITA' - Appare articolarmente interessante inoltre l'offerta per i ragazzi da 6 ai 13 anni pensata dal Museo del Risparmio: 23 piccoli fortunati infatti realizzeranno il sogno di trascorrere una notte al museo. La  «Notte degli Archivi» si arricchisce inoltre di una sede davvero speciale, il Museo Egizio, con la mostra "Missione Egitto 1903-1920. L'avventura archeologica M.A.I. raccontata", prorogata, per l'occasione, fino al 14 gennaio 2018. Infine, grazie alla collaborazione con Fondazione per Cultura e MiTo per la Città, durante la «Notte degli Archivi» quattro poli saranno l'eccezionale sede di quattro concerti. Nella Sala della Quadreria dell’Oratorio di San Paolo si esibirà l’ «Ensemble Sigismondo»accompagnato da danze rinascimentali; l’Archivio di Stato di Torino accoglierà «In due e in duo»: chitarre classica, acustica ed elettrica di Yuri Yague ed Enrico Gagliano. Presso il Palazzo del Rettorato di via Po 17 suoneranno i clarinetti del «Trio Amadé» e infine, la piazzetta dell’Archivio Storico della Città di Torino ospiterà il sestetto di trombe de «Le Fanfare».  Il format rimarrà invariato: grandi scrittori e narratori presenteranno ai cittadini i tesori nascosti della città. Intanto si guarda già alle edizioni future e si impotizza di esportare la stessa cura di riscoperta e valorizzazione degli archivi torinesi in tutta Italia.