17 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

Piemonte maglia nera nei decessi per overdose, nel 2016 sono stati 36 i morti

Su un totale di 266 decessi in tutta Italia, il Piemonte si attesta al primo posto. Un record di cui non andare fieri che è stato diramato dal dipartimento delle Politiche Antidroga del Parlamento
Controlli della polizia
Controlli della polizia (ANSA)

TORINO - Con 36 decessi il Piemonte si conferma la regione con il maggior numero di tossicodipendenti morti nel 2016. Ad attestare questo dato è la relazione 2017 sullo stato delle tossicodipendenze presentata dal dipartimento delle Politiche Antidroga del Parlamento.

15% DEI DECESSI IN ITALIA - In tutta Italia, nei dodici mesi scorsi, si sono registrati 266 casi di decessi per overdose. Nel nostra regione sono avvenuti oltre il 15% del totale. A seguire c’è la Toscana con 28 morti, l’Emilia Romagna e il Veneto con 25 e il Lazio con la Lombardia a quota 20. Di pari passo con l’aumento dei decessi c’è anche un maggior numero di chilogrammi di droga sequestrata: nel 2016 si è registrato un +16% di cocaina, +347,2% di marijuana e +25,4% di droghe sintetiche. In diminuzione eroina (-35,5%) e hashish (-64,8%).

SOSTANZE OPPIACEE - Un dato preoccupante è quello dell’aumento del consumo di sostanze oppiacee sintetiche, in particolare quelle con funzione antidolorifica che, ad esempio, derivano dalla morfina. Secondo l’Asl sono sempre più le persone che iniziando cure a base di farmaci antidolorifici ne diventano poi del tutto dipendenti. Cosa che avrebbero capito anche gli spacciatori, i quali producono sostanze più forti partendo proprio di questi farmaci e lavorandoli.