19 dicembre 2018
Aggiornato 02:00

Si era data fuoco all’Inps di corso Giulio Cesare, dimessa: «La ripresa è ancora lunga»

Dall’ospedale Cto è stata trasferita in una clinica di Settimo Torinese dove dovrà proseguire la riabilitazione. Concetta sa che non sarà una cosa rapida. Intorno a lei continua a starle vicino la famiglia
Donna si dà fuoco all'Inps di Torino Nord
Donna si dà fuoco all'Inps di Torino Nord (ANSA)

TORINO - Sono passati più di due mesi da quando all’Inps di corso Giulio Cesare, di fronte a tutti, si era data fuoco in segno di protesta contro il mancato assegno di disoccupazione. Era il 27 giugno. Oggi Concetta, 46 anni, è stata dimessa dal Cto dove è rimasta ricoverata per le ustioni riportate sul 30% del corpo in tutto questo tempo. Il suo calvario però non è ancora terminato: dal Centro Grandi Ustionati è stata trasferita in una clinica a Settimo Torinese dove dovrà proseguire la riabilitazione.

NUOVA TAPPA - Ora Concetta è sveglia e cosciente, ma per diverse settimane è rimasta in pericolo di vita. «Per me questa è una nuova tappa», ha detto uscendo dal Cto, «so che il percorso è ancora lungo ma il mio obiettivo è quello di tornare a essere completamente autonoma». Vicino a lei c’è sempre la famiglia e in primis il fratello: «Non la lasceremo mai sola».