18 dicembre 2018
Aggiornato 23:30

Tenta di rubare un’auto in zona Crocetta, arrestato grazie a due agenti insospettiti

Il ladro ha provato a dire che quell’auto gliel’aveva prestata un amico, ma la scusa non è risultata credibile. In mano aveva ancora le forbici da lavoro quando è stato fermato
Polizia durante il servizio
Polizia durante il servizio ()

TORINO - Un cittadino russo di 38 anni è stato arrestato dalla polizia per tentato furto aggravato e denunciato per possesso di oggetti atti a offendere, falsa attestazione delle proprie generalità e inosservanza dell’Ordine del Questore. A mettergli le manette è stata la polizia del Commissariato San Secondo. Durante il normale svolgimento dell’attività di controllo del quartiere Crocetta, gli agenti hanno notato l’uomo a bordo di un’auto, regolarmente parcheggiata, che al loro passaggio è parso notevolmente disturbato. Insospettiti i poliziotti sono passati una seconda volta notando come il nottolino della vettura era stato divelto.

«ME L’HANNO PRESTATA» - Gli agenti hanno chiesto spiegazioni, ma l’unica cosa che è riuscita a dire il trentottenne russo è stato che quell’auto gli era stata prestata da un amico. Risposta che non ha minimamente convinto i poliziotti che, infatti, scendendo dalla volante e controllando la situazione, hanno subito notato come l’uomo avesse ancora in mano un paio di forbici da lavoro e sul tappetino lato passeggero fosse presente la scatola nera del gps che aveva appena sradicato scollegandola dall’alimentazione. Non solo: l’abitacolo era stato messo a soqquadro e tutti gli oggetti di poco valore erano stati gettati in strada. Per lui è scattato l’arresto immediato.