12 dicembre 2018
Aggiornato 19:00

Tragedia sul Monviso, alpinista torinese perde la vita sotto gli occhi del figlio

L'uomo, residente a Sant'Ambrogio di Susa (TO) è deceduto in seguito ai gravi traumi riportati durante la caduta. Il figlio di otto anni invece presentava traumi di lieve entità
Le operazioni di soccorso
Le operazioni di soccorso (Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese)

CUNEO - L'incidente è avvenuto oggi, mercoledì 6 settembre, intorno alle 11 di mattina. La cordata, composta da un uomo di 53 anni, R.V, e dal figlio di soli otto anni, è caduta nei pressi del passaggio dei Fornelli, a una quota di 3750 m circa, coinvolgendo anche una donna di nazionalità francese che procedeva autonomamente. L'uomo, residente a Sant'Ambrogio di Susa (TO), è deceduto poco più tardi, in seguito ai gravi traumi riportati durante la caduta. 

INCIDENTE - L’allarme è giunto tempestivamente presso la Centrale Operativa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte). A lanciarlo via radio è stata una Guida Alpina che si trovava sul posto con i propri clienti. Immediatamente è decollata l’eliambulanza del 118, di base a Cuneo-Levaldigi, e sono state mobilitate le squadre a terra del CNSAS Piemonte. Il Tecnico di Elisoccorso e il medico sbarcati sul luogo dell’incidente hanno constatato il decesso dell’uomo e perciò hanno deciso di ricondurre per primo a valle il ragazzo, che presentava traumi di lieve entità. In seguito, anche la donna è stata prelevata e condotta con il giovane all’Ospedale di Savigliano.

MORTE - Mentre i due superstiti raggiungevano l'ospedale, dalla base di Torino, è decollato un secondo elicottero del 118 per tentare il recupero della salma di R.V. L'operazione però non è andata a buon fine, a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Si procederà con un secondo tentativo di recupero non appena migliorerà il tempo, presumibilmente nel tardo pomeriggio di oggi oppure domani.