18 agosto 2019
Aggiornato 18:30
Cronaca

Tragedia sul Monviso, alpinista torinese perde la vita sotto gli occhi del figlio

L'uomo, residente a Sant'Ambrogio di Susa (TO) è deceduto in seguito ai gravi traumi riportati durante la caduta. Il figlio di otto anni invece presentava traumi di lieve entità

CUNEO - L'incidente è avvenuto oggi, mercoledì 6 settembre, intorno alle 11 di mattina. La cordata, composta da un uomo di 53 anni, R.V, e dal figlio di soli otto anni, è caduta nei pressi del passaggio dei Fornelli, a una quota di 3750 m circa, coinvolgendo anche una donna di nazionalità francese che procedeva autonomamente. L'uomo, residente a Sant'Ambrogio di Susa (TO), è deceduto poco più tardi, in seguito ai gravi traumi riportati durante la caduta. 

INCIDENTE - L’allarme è giunto tempestivamente presso la Centrale Operativa del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte). A lanciarlo via radio è stata una Guida Alpina che si trovava sul posto con i propri clienti. Immediatamente è decollata l’eliambulanza del 118, di base a Cuneo-Levaldigi, e sono state mobilitate le squadre a terra del CNSAS Piemonte. Il Tecnico di Elisoccorso e il medico sbarcati sul luogo dell’incidente hanno constatato il decesso dell’uomo e perciò hanno deciso di ricondurre per primo a valle il ragazzo, che presentava traumi di lieve entità. In seguito, anche la donna è stata prelevata e condotta con il giovane all’Ospedale di Savigliano.

MORTE - Mentre i due superstiti raggiungevano l'ospedale, dalla base di Torino, è decollato un secondo elicottero del 118 per tentare il recupero della salma di R.V. L'operazione però non è andata a buon fine, a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Si procederà con un secondo tentativo di recupero non appena migliorerà il tempo, presumibilmente nel tardo pomeriggio di oggi oppure domani.