26 settembre 2017
Aggiornato 11:00
Società partecipate

Società partecipate della Città, avviato il processo di revisione con dismissioni e alienazioni

La Città vorrebbe uscire da 2I3T scarl, Ceipiemonte scpa, Csp Scarl, Finpiemonte spa, I3P scpa e Ipla spa. «Con il piano varato si è data attuazione a quanto previsto dalla Legge delega di riforma della pubblica amministrazione»

Chiara Appendino, sindaca di Torino (© ANSA)

TORINO - 2I3T scarl, Ceipiemonte scpa, Csp Scarl, Finpiemonte spa, I3P scpa, Ipla spa: non sono nomi a caso, ma sono le società partecipate - cioè quelle in cui una quota di capitale sociale è di proprietà del Comune di Torino - che la Giunta della sindaca Chiara Appendino vorrebbe dismettere. E’ quanto è stato messo nelle ultime ore nero su bianco (e approvato) in una delibera dettagliata facente parte della revisione straordinaria delle partecipazioni che, entro il 30 settembre, dovrà passare all’esame del Consiglio Comunale per la discussione e il sì definitivo.

ALIENAZIONI - Se per le società sopra citate la Città prevede una dismissione, per altre è stato pensato solamente un’alienazione totale o parziale. Per quanto riguarda il Caat scpa ed Environment Park spa si prevede un’alienazione parziale di almeno il 5% della quota azionaria. Per le quote di società detenute indirettamente dalla Città attraverso Fct Holding spa, il provvedimento propone l’alienazione di Agenzia di Pollenzo spa, Banca Popolare Etica scpa, Finanziaria Centrale del Latte spa, Finpiemonte Partecipazioni spa, parte di Fsu srl, Sagat spa.

E’ SOLO L’INIZIO - Quanto previsto dalla delibera è solo l’inizio. Nelle prossime settimane infatti la Giunta individuerà ulteriori eventuali operazioni inerenti le società e gli enti, compresi quelli no profit, partecipati dalla Città, fuori dal campo di applicazione della cosiddetta Legge Madia. «Con il piano varato si è data attuazione a quanto previsto dalla Legge delega di riforma della pubblica amministrazione», hanno commentato la sindaca Chiara Appendino e l’assessore al Bilancio, Sergio Rolando, «E' obiettivo della Giunta Municipale procedere alla riorganizzazione delle proprie partecipazioni societarie in un’ottica di corretto utilizzo delle risorse pubbliche, del contenimento della spesa e del miglioramento delle performance aziendali e dei servizi offerti a cittadini e imprese».