18 luglio 2019
Aggiornato 15:00
Infantile di Torino

Maltrattata dal padre, la bimba di due mesi è migliorata ed esce dal Regina Margherita

Il genitore è stato denunciato per lesioni gravi e maltrattamenti. La figlia, che era arrivata in gravi condizioni all’ospedale Regina Margherita, è migliorata ed è stata dimessa

TORINO - E’ stata dimessa dall’ospedale Regina Margherita la bambina di due mesi che a fine luglio era stata ricoverata in gravi condizioni prima all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli e poi nell’infantile di Torino per alcune costole rotte e con un trauma cranico. Lesioni causate dal padre, come hanno sospettato prima i medici e poi ha confermato lo stesso genitore dicendo che non sapendo come farla smettere di piangere, l’avrebbe fatta cadere a terra. A oltre un mese da quel gravissimo episodio la piccola sta meglio, le lesioni sono migliorate nonostante le condizioni al suo arrivo al Regina Margherita fossero disperate.

INDAGATO IL PADRE - La procura di Vercelli ha aperto un fascicolo per indagare sul padre della bambina per lesioni gravi e maltrattamenti. Le indagini sono partite dalla Questura di Vercelli che ha inizialmente acquisito informazioni medico-legali e sono proseguite con l'accertamento del difficile quadro della famiglia italiana di Stroppiana, comune dove risiede la famiglia in provincia di Vercelli, in cui la bimba era inserita. Qualche giorno dopo l’arrivo in ospedale è stato lo stesso genitore a dire quello che era accaduto. Lo ha fatto di fronte al suo avvocato.

PIU’ VOLTE IN OSPEDALE - Questa vicenda, nonostante la bambina abbia solamente due mesi, purtroppo non è l’unica. Nelle ultime settimane la piccola era già stata portata al pronto soccorso: la prima il 5 giugno per alcune contusioni, la seconda qualche giorno più tardi per colpa di un virus. La terza, la più nota, potrebbe costare caro al padre visto che anche il tribunale dei minori ha preso in carico l’inchiesta.