21 febbraio 2019
Aggiornato 13:01
Cronaca dai quartieri

Telecomando «magico» per aprire le auto, ladro fermato e arrestato in corso Vittorio Emanuele

A tradirlo la poco lucidità di fronte agli agenti di polizia. Quando è stato fermato con sé aveva due telecomandi elettronici di cui si serviva per svaligiare le auto al loro interno

TORINO - Utilizzava un telecomando per aprire con molta semplicità le auto parcheggiate, così riusciva a «svuotarle» senza alcun tipo di problema. Il tutto gli è funzionato fino a quando gli agenti di polizia del Commissariato San Donato non lo hanno notato aggirarsi per corso Vittorio Emanuele II. Alla vista della divisa, il ladro d’auto, un cittadino ceco di 41 anni, si è agitato e ha tentato più volte di nascondere qualcosa in tasca prima di gettarlo per terra. I poliziotti si sono avvicinati per controllarlo e l’uomo, per sottrarsi, li ha spintonati guadagnando qualche metro di fuga tra le auto in corsa. Ma a nulla è servito il suo gesto perché è stato fermato qualche istante dopo.

IL TELECOMANDO «MAGICO» - Quello che aveva fatto cadere a terra era un telecomando elettrico, di cui ne possedeva un altro identico all’interno della tasca dei pantaloni. Con questo apriva le auto che decideva di svaligiare. Il suo modus operandi era stato anche già ripreso da alcune telecamere di sorveglianza e gli agenti lo hanno riconosciuto come l’autore di un furto. Per questo è stato denunciato per furto aggravato oltre che per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, resistenza a pubblico ufficiale e per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, avendo fornito agli operatori, all’atto del controllo, la patente di guida, la carta di identità e il passaporto elettronico palesemente contraffatti, e arrestato per l’ordine di carcerazione a carico.

PREGIUDICATO - L’uomo fermato è risultato già noto alle forza dell’ordine. A suo carico aveva un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Rimini, dovendo espiare la pena di 3 anni e 7 mesi di reclusione e provvedere al pagamento di una multa di 2000 euro per diversi reati.