19 dicembre 2018
Aggiornato 02:00

Tragedia in piazza San Carlo, «E' colpa delle transenne, erano troppo pesanti»

Questa è l'ipotesi che sta prendendo corpo tra gli investigatori, alla luce delle numerose testimonianze e degli accertamenti tecnici eseguiti nel corso dell'inchiesta
Piazza San Carlo, 3 giugno 2017
Piazza San Carlo, 3 giugno 2017 (Ansa Foto)

TORINO - Sarebbero state le transenne ad aggravare il disastro di piazza San Carlo, la sera del 3 giugno 2017, quando una serie di ondate di panico provocò oltre 1.500 feriti e la morte della giovane Erika Pioletti. Quella notte le transenne avrebbero dovuto proteggere ed essere di aiuto alle centinaia di persone che si erano radunate a Torino per guardare sul maxischermo la finalissima di Champions League e invece, a oltre tre mesi di distanza, emerge che il risultato sia stato l'esatto opposto. Questa è l'ipotesi che sta prendendo corpo tra gli investigatori, alla luce delle numerose testimonianze e degli accertamenti tecnici eseguiti nel corso dell'inchiesta.

TRANSENNE - Le transenne utilizzate, in ferro e non in plastica, sarebbero state troppe ingombranti e pesanti. Il prossimo passo sarà quello di capire se siano state posizionate in modo opportuno e se abbiano intralciato, e in che modo, il deflusso della folla. Il procedimento giudiziario è aperto per omicidio e lesioni colpose anche in relazione all'articolo 40 del codice penale, che punisce le omissioni di chi doveva evitare gli eventi dannosi.