9 dicembre 2019
Aggiornato 08:30
Cronaca

Attimi di paura in un bar di Chivasso: «Assumi mia sorella o vedrai»

Solo quando la compagnia dei carabinieri di Chivasso ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti del fratello della dipendente tutta la faccenda è venuta a galla

CHIVASSO - «Assumi mia sorella nel tuo bar o vedrai...» è stato minacciato in questo modo il titolare di un esercizio commerciale di Chivasso. L'uomo è stato costretto ad assumere la parente del suo aguzzino, che ha lavorato nel bar di piazza d'Armi per sei mesi. Solo quando la compagnia dei carabinieri di Chivasso ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti del fratello della dipendente tutta la faccenda è venuta a galla.

MINACCE - A. G. è accusato di estorsione insieme all'amico, L. I., 29 anni, con cui, già in passato, si era trovato nei guai. Entrambi infatti erano stati arrestati lo scorso giugno per associazione mafiosa, nell’ambito dell’operazione «Panamera». Si è così scoperto che i due pregiudicati, nel 2014, avevano obbligato il titolare del bar di piazza d'Armi ad assumere la sorella di Guerra attraverso diverse minacce. L'uomo, spaventato dai due, non aveva presentato alcuna denuncia e aveva preso la donna a lavorare con sé.