19 dicembre 2018
Aggiornato 00:00

Pescatore trovato morto nell'Orco, inutili i tentativi di rianimare l'anziano

Le squadre CNSAS Piemonte di Locana e Ceresole Reale sono state allertate ieri sera, intorno alle ore 20.30, dai Carabinieri a cui era giunta la segnalazione dei famigliari, preoccupati poichè l'uomo non aveva fatto rientro a casa.
Operazione di recupero della salma dell'uomo
Operazione di recupero della salma dell'uomo (CNSAS Piemonte)

TORINO -  Nel corso di questa notte, gli operatori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Piemonte) hanno individuato la salma di un pescatore di 76 anni nel greto del Rio Molerio, Comune di Locana (TO). L'uomo è deceduto, probabilmente, a causa dei traumi riportati durante una caduta. Del tutto inutili i tentativi di rianimarlo. Le squadre CNSAS di Locana e Ceresole Reale sono state allertate ieri sera, intorno alle ore 20.30, dai Carabinieri a cui era giunta la segnalazione dei famigliari, preoccupati poichè l'uomo non aveva fatto rientro a casa

SOCCORSO -  Inizialmente le ricerche si sono concentrate sulla Val Soana dove il pescatore aveva detto di avere intenzione di recarsi. In seguito, la cella telefonica agganciata dal suo telefonino, che continuava a suonare a vuoto, indicava di concentrare le operazioni sul territorio di Locana. Infatti, intorno alle ore 22.30 è stata individuata l’automobile parcheggiata in frazione Chironio e, poco dopo la mezzanotte, è stato localizzato il corpo a valle della frazione Cabrelle. Dopo le complesse operazioni di recupero dal fondo della gola, la salma è stata consegnata ai carabinieri per le operazioni di riconoscimento.