23 marzo 2019
Aggiornato 17:00
Valentina

Valentina riemerge dalla diga del Pascolo: Gtt svela il futuro del battello naufragato nel Po

La gru è riuscita a raddrizzare la barca, rimasta inabissata per mesi dopo l’alluvione dello scorso novembre. Ecco cosa succederà ora
Valentina durante il servizio e il recupero
Valentina durante il servizio e il recupero

TORINO - E’ riemersa Valentina. A dieci mesi dall’inabissamento del battello nel fiume Po, la diga del Pascolo ha restituito ai torinesi lo scafo della barca naufragata lo scorso 25 novembre durante l’alluvione. Recuperare Valentina non è stato facile, anzi: le operazioni non sono del tutto terminate perché la barca, dopo esser stata raddrizzata deve ora essere portata in secca. Un’operazione che con ogni probabilità avverrà tra lunedì e martedì. E poi? Quale futuro attende il battello naufragato?

VALENTINA, QUALE FUTURO? - Gtt ha svelato quale sarà il percorso di Valentina, una volta recuperata. Il battello verrà trasportato presso il deposito di Gtt di corso Novara: non lo stesso di Valentino, che da febbraio si trova in quello di via Fiocchetto. Solo quando Valentina raggiungerà il deposito si deciderà cosa fare, ma viste le condizioni della barca, è difficilissimo che quest’ultima possa tornare in servizio. Troppa l’acqua imbarcata, il fango e il periodo di permanenza nei fondali del Po. Come se non bastasse, un altro problema è quello del ripristino degli attracchi ai Murazzi, quelli che hanno ceduto e consentito alle barche di andare alla deriva. Insomma, Valentina si riemerge, ma il battello non sembra aver un grande futuro davanti a sé.