12 dicembre 2018
Aggiornato 20:00

Torino, via la paura: in 4000 sotto la pioggia in piazza San Carlo per MITO SettembreMusica

A cento giorni dalla tragica notte del 3 giugno, i torinesi sono tornati ad affollare il «Salotto della città». L’organizzazione supera la prova del nove
Piazza San Carlo durante il concerto di Mito SettembreMusica
Piazza San Carlo durante il concerto di Mito SettembreMusica (MITO SettembreMusica)

TORINO - I torinesi si riprendono piazza San Carlo. A cento giorni dalla tragica notte del 3 giugno, costata la vita a Erika Pioletti, il «Salotto di Torino» è tornato a ospitare un grande evento. L’occasione per dimenticare almeno per una sera il passato è MitoSettembreMusica, uno degli appuntamenti culturali più apprezzati. La pioggia è battente, incessante. Nella piazza si respira voglia di ricominciare: sono le 20, i varchi vengono aperti ma in attesa del concerto in molti si rifugiano sotto i portici dove tate persone hanno trascorso l’attesa cantando, in uno splendido momento di musica e unione.

IL PIANO SICUREZZA - Al di là dello straordinario momento d’arte e di musica classica, particolare attenzione viene rivolta alla questione sicurezza. A un primo colpo d’occhio appare evidente come le transenne siano pressoché sparite. Le vie di fuga sono segnalate da alcuni palloncini illuminati, visibili nel buio della notte e anche con il maltempo. Vi sono molti addetti alla sicurezza, un centinaio circa: grazie a pettorine, cartelli e segnalatori luminosi permettono al pubblico di non sentirsi mai abbandonato a sé stesso. Le ambulanze non si vedono ma ci sono, sono «nascoste» fuori dalla piazza. Capitolo parcheggi: il parcheggio sotto la piazza è chiuso, così come le scalinate che ne consentono l’accesso. L’area in cui vi fu il crollo della scala, lo scorso 3 giugno, è ancora lì, chiusa, come a voler ricordare quanto successo solo 100 giorni prima. Alla fine i presenti sono 4000, anche se qualcuno ha deciso di abbandonare la piazza a causa del clima avverso e del freddo. La serata trascorre liscia, senza alcun problema. Test superato, dunque