20 novembre 2017
Aggiornato 18:01
Stalking

La follia di uno stalker: si introduce di nascosto nella casa dell’ex e l’aggredisce con una bottiglia

E’ successo nel quartiere Barriera di Milano. L’uomo, un 35enne di nazionalità marocchina, perseguitava la donna da circa 12 mesi: nonostante il divieto di avvicinarsi è tornato a perseguitarla

La donna ha denunciato il suo aggressore (© Polizia)

TORINO - Ossessione e violenza. Ha dell’incredibile l’episodio di stalking che si è verificato nel quartiere Barriera di Milano e che vede come protagonisti due cittadini marocchini, un uomo di 35 anni e la sua ex fidanzata, una donna di 30. Una storia di aggressioni e violenza, sfociata nell’ennesimo episodio di stalking ma terminata con l’arresto dell’uomo.

L’EPISODIO - Il 35enne, da circa un anno tormentava la sua ex fidanzata, la quale aveva sporto più volte denuncia nei suoi confronti. Nonostante il divieto di avvicinarsi alla donna nel raggio di 500 metri, l’altra sera lo stalker si è introdotto nell’appartamento della sua ex, passando da una finestra. La vittima si è ritrovata l’uomo in casa e, spaventata, è corsa in strada per chiedere aiuto. L’uomo l’ha raggiunta e ha tentato di aggredirla brandendo una bottiglia di vetro: solo l’arrivo provvidenziale del cugino della signora e degli agenti della Squadra Volante ha scongiurato il peggio.

IL RACCONTO - Una volta al sicuro, la donna ha raccontato negli uffici di polizia tutti gli episodi perpetrati con sistematicità dall’ex fidanzato nei suoi confronti, nel recente passato, che hanno generato nella stessa un profondo stato di prostrazione  e continui timori riguardo alla propria incolumità, tanto che in più occasioni ha necessitato di cure mediche ospedaliere per lesioni causate dalle incomprensibili aggressioni subite. L’uomo, che ha numerosi precedenti specifici, è stato tratto in arresto per atti persecutori e violazione di domicilio.