19 giugno 2019
Aggiornato 18:30
Di Maio-Appendino

Di Maio alla festa del M5S di Torino: «Se andremo al Governo bloccheremo il Tav»

Il vicepresidente della Camera è intervenuto al Movifest 2017, la festa del Movimento 5 Stelle torinese. Un’ipotesi confermata da Appendino, che ha parlato soprattutto del delicato tema periferie
Chiara Appendino e Luigi Di Maio
Chiara Appendino e Luigi Di Maio ANSA

TORINO - Rewind. Se si avvolge il nastro sembra di tornare a un anno e mezzo fa, quando in piena campagna elettorale Chiara Appendino si dichiarava apertamente contro il Tav. Non che la sindaca potesse fare qualcosa, come ampiamente dimostrato in questi mesi di amministrazione in cui l’unica mossa concreta è stata l’uscita dall’Osservatorio. Un anno e mezzo dopo le promesse e le bandiere No Tav sventolanti fuori da Palazzo Civico, il cantiere per la realizzazione dell’Alta Velocità procede tra un intoppo e l’altro, ma la musica in casa 5 Stelle non è cambiata, anzi. «Se andremo al Governo bloccheremo il Tav in Val Susa» parola di Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati.

LA PROMESSA DI DI MAIO - Una promessa altisonante, che scalda i cuori dei partecipanti al Movifest 2017, la festa del partito torinese svoltasi in questo fine settimana a Parco Peccei. Di Maio, sul palco insieme a Chiara Appendino e a Marco Travaglio, spiega: «Bloccare il Tav servirà a recuperare risorse da opere che anche Macron vuole fermare e reinvestirle dove serve». Il vice presidente della Camera ha poi proseguito: «Potremmo ancora tollerare di spendere i miliardi in Val Susa quando ci sono i mezzi pubblici che non funzionano e decine di altri interventi utili da fare per la mobilità?». Insomma, la priorità del M5S non è di certo il Tav ma questa è cosa nota. Fin ora la sensazione è che la lotta di contrasto all’Alta Velocità sia stata soprattutto ideologica, piuttosto che concreta. Solo un’ascesa al Governo da parte del M5S potrebbe davvero cambiare le cose e questo è stato ribadito dall’uomo immagine, davanti a sindaca (che ha confermato la propria posizione), consiglieri, assessori e attivisti.

LE PAROLE DI APPENDINO - Durante l’incontro di ieri, un dibattito conclusivo di una due giorni di festa del Movimento torinese, non poteva mancare l’intervento di Chiara Appendino. La sindaca ha parlato di tantissimi argomenti: ha ribadito la sua posizione di contrarietà al Tav, ha confermato di vedere nella partecipazione dei cittadini il valore fondante del Movimento e soprattutto si è concentrato sulle periferie. E’ questo argomento che le ha consentito di vincere le elezioni ed è sulle periferie che molti si sarebbero aspettati qualcosa di più. Appendino ha quindi spiegato AxTo, il piano dedicato alle zone della città dimenticate: «Abbiamo preferito fare tanti piccoli interventi, ora stiamo iniziando a vedere l’effetto dei 40 milioni circa destinati alle periferie. Le zone? Principalmente Torino Nord e Torino Sud». La sindaca, pur ribadendo la consapevolezza dei tanti grandi problemi presenti in città, ha invitato cittadini e attivisti a non rinunciare a dedicarsi alla città.