23 marzo 2019
Aggiornato 17:00
Tribunale

Porta il figlio in Croazia all'insaputa del padre, accusata di rapimento

A distanza di mesi parla Nina Kuliz, la quarantatreenne accusata di sottrazione di minore, per aver portato in Croazia il piccolo Cesare
Tribunale dei Minori di Torino
Tribunale dei Minori di Torino Diario di Torino

TORINO - Probabilmente ricorderete la storia della madre che aveva preso il figlio di 8 anni e lo aveva portato con sé il Croazia all'insaputa del padre. A distanza del rapimento, avvenuto nel 2011, parla Nina Kuliz, la quarantatreenne accusata di sottrazione di minore. «Non sono una criminale, ho fatto nulla di male» avrebbe detto la madre del piccolo Cesare oggi in aula. 

RAPIMENTO - Nonostante l'affidamento esclusivo, deciso dal Tribunale dei minori di Torino e di quello di Spalato, Cesare non è ancora tornato tra le braccia del padre, il cinquantenne Alessandro Avenati. Pare che la consegna del minore sia saltata più volte e per motivi diversi. Una volta per la mancanza dell'interprete e dello psicologo familiare.