19 novembre 2017
Aggiornato 22:30
Cronaca

Rapina un market di via Madama Cristina armato di coltello: 38enne incastrato da un sms

L’uomo, poco prima, aveva rapinato anche un altro supermercato. Il malvivente ha abbandonato il coltello ma ha perso il cellulare: un dettaglio che ha permesso alla polizia di rintracciarlo

TORINO - Una doppia rapina nel giro di un’ora, nel raggio di 2 km: in una è riuscito a portare via 830 euro, l’altra gli è costata la manette ai polsi. E’ successo in via Madama Cristina e via Botero. Il protagonista? Un uomo italiano di 38 anni, fermato dai poliziotti nel ballatoio della propria abitazione.

RAPINA E ARRESTO - L’uomo, a volto scoperto e armato di un coltellaccio, si è introdotto in un supermercato di via Madama Cristina. Dopo essersi avvicinato alla cassa, ha minacciato le dipendenti e ha tentato di sottrarre l’incasso della giornata. La richiesta di aiuto della cassiera lo ha fatto desistere nel suo intento. Il soggetto è così uscito dal locale, si è liberato del coltello, che ha abbandonato all’estero dell’esercizio. Qui, però, senza accorgersene ha perso il suo telefono cellulare. Un errore fatale, perché questo dettaglio ha permesso agli agenti della Squadra Volante di scoprire immediatamente l’identità del rapinatore. Tra i messaggi contenuti sul telefono cellulare, è emerso un sms di una compagnia assicurativa che ricordava la scadenza della polizza assicurativa associata alla sua autovettura. Dai riscontri effettuati con la targa dell’auto e del profilo Facebook, i poliziotti hanno scoperto l’abitazione del trentottenne. 

L’ALTRA RAPINA - Nel corso delle indagini, gli operatori, hanno scoperto che lo stesso uomo si era reso responsabile di un’altra rapina in via Botero, dove, armato di un coccio di vetro, era riuscito a sottrarre 830 euro dalla cassa di un altro supermercato per poi fuggire a piedi. Gli agenti sono riusciti a fermare il soggetto sul ballatoio del suo appartamento. Nel vano tentativo di sottrarsi al fermo di polizia, l’uomo calzava un grande accappatoio rosso nella speranza di non essere riconosciuto. L’alloggio, al suo interno, era in evidente stato di disordine, cassetti aperti e vestiti appoggiati sul letto. L’uomo stava preparando quanto prima un bagaglio per la fuga. L’italiano di 38 anni è stato anche denunciato per detenzione di oggetti atti ad offendere e sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente.