26 settembre 2017
Aggiornato 11:00
San Salvario

«Il circolo privato disturba il nostro sonno», bufera sullo Zip Club di via Belfiore

Il caso del circolo privato di San Salvario arriva nelle aule del Consiglio comunale. A rispondere sulle ultime vicissitudini dello Zip Club è stato l’assessore Roberto Finardi

Il portone del circolo privato Zip Club (© Google Street View)

TORINO - Dopo le segnalazioni alle forze dell’ordine e diversi controlli e verifiche effettuati dalla polizia di Stato e dalla polizia amministrativa, il «disturbo» notturno del circolo privato Zip Club di via Belfiore 24 (San Salvario) arriva anche in Sala Rossa tramite un’interpellanza presentata dal capogruppo dei Moderati, Silvio Magliano. «Ho ricevuto numerose segnalazioni di cittadini residenti in via Belfiore e nelle vicinanze che», dice il consigliere, «lamentano situazioni di degrado, schiamazzi, disturbo della quiete pubblica e risse, tutto causato dagli avventori dello Zip Club in orario notturno, prevalentemente dal giovedì alla domenica». Denunce che in realtà si susseguono da già diversi anni, come ha spiegato anche l’assessore alla Polizia Municipale, Roberto Finardi. «Il locale era stato oggetto di controlli già nel 2015», ha detto, «a seguito di segnalazioni la polizia amministrativa aveva effettuato alcune verifiche durante una festa nel locale, ma tutti i livelli erano risultati inferiori a quelli limite stabiliti dalla legge».

SEGNALAZIONE DELL’AMMINISTRATORE - Le verifiche del 2017 sono state rieffettuate nel 2017, il 26 maggio, a seguito di segnalazione da parte dell’amministratore dello stabile di via Belfiore 24. La polizia è entrata all’interno del circolo privato dove ha trovato un palco con con strumentazione musicale e casse acustiche: tutto è risultato conforme. Durante il controllo non sono stati segnalati illeciti amministrativi.

NOTIFICHE DI REATO - Durante il controllo di maggio, gli agenti hanno sentito anche alcuni residenti di via Belfiore, i quali hanno confermato il fatto di non riuscire a riposare la notte quando il circolo privato è aperto. «Pertanto», ha fatto sapere l’assessore, «il 9 agosto è stata inoltrata notizia di reato alla Procura della Repubblica per il reato di continuato disturbo dell’occupazione e del riposo delle persone». Dopo altri due controlli, avvenuto a distanza di poco tempo l’uno dall’altro, sono stati ancora contestati la vendita di alcolici dopo le ore 3, la somministrazione a soggetti non associati e trattenimenti danzanti non autorizzati.