23 marzo 2019
Aggiornato 18:00
Cronaca

Stalker va in ospedale per farsi medicare un dito, l’ex fidanzata lo smaschera e lo incastra

In ospedale è stato trasportato l’aggressore, ma la vera vittima della storia era la giovane donna che lo aveva accompagnato. Un incredibile storia di violenza e ossessione
Lo stalker è stato fermato dopo il racconto della vittima
Lo stalker è stato fermato dopo il racconto della vittima Diario di Torino

TORINO - Ha dell’incredibile quanto avvenuto presso l’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dove uno stalker è stato fermato dagli agenti del Commissariato Barriera di Milano, abili nel ricostruire un quadro decisamente anomalo: l’aggressore infatti è stato trasportato in ospedale, accompagnato dall’ex fidanzata. Nulla di strano, se non fosse che la vera vittima della storia era proprio la donna che l’aveva accompagnato al pronto soccorso e non l’uomo, recatosi in ospedale per farsi medicare un dito.

LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI - Inizialmente l’uomo, un 20enne di nazionalità ucraina, è arrivato in ospedale a causa di una lesione a un dito, riportata a seguito di un incidente domestico. Durante i controlli medici, la donna che l’ha accompagnato al Pronto Soccorso ha avuto un malore e durante la visita ha raccontato al medico che la stava curando la verità: il 20enne non era una vittima, bensì un ex fidanzato autore di molestie, violenze fisiche e psichiche perpetrate nel tempo. La ferita al dito, per esempio, se l’era procurata la sera prima minacciando la malcapitata con un coltellaccio. Nella serata precedente infatti, il giovane si era introdotto nell’abitazione della ragazza con un espediente, dopo il suo rifiuto di farlo salire: prima facendosi aprire il portone da vicino e poi aprendo la porta di casa con una tessera telefonica. L’uomo è rimasto in casa tutta la notte e al mattino quando sul cellulare della ragazza sono arrivati dei messaggi, il giovane è andato su tutte le furie e le ha preso lo smartphone per leggere gli sms. Dopo aver colpito la ex compagna, il ventenne straniero è andato in cucina e ha preso un grosso coltello e, insultando ripetutamente la sua ex fidanzata, l’ha minacciata. La donna ha anche provato a rifugiarsi in bagno per difendersi. Rincorrendola, lo stalker è rimasto ferito. L’uomo ha continuato a minacciare la vittima anche durante il trasporto in ambulanza.

IL FINTO APPUNTAMENTO - Ricostruita quest’assurda vicenda, gli agenti del Commissariato Barriera Milano sono riusciti a rintracciare con un escamotage il vero aggressore, che nel frattempo si era allontanato dal nosocomio alla vista di un poliziotto: «Abbiamo organizzato un finto appuntamento. Il ragazzo non si è fidato, non è tornato in ospedale ma ha chiesto alla giovane di uscire e di scappare, poi lui si sarebbe fatto trovare. Abbiamo allertato le pattuglie con una foto segnaletica e lo abbiamo trovato nascosto tra le auto, nel parcheggio dell'ospedale stesso» racconta Alice Rolando, dirigente del Commissariato Barriera Milano e vice questore aggiunto. A seguito dei fatti, il ventenne ucraino è stato sottoposto a fermo per atti persecutori lesioni personali, violazione di domicilio, rapina e detenzione di banconote contraffatte. Infatti, nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti hanno rinvenuto numerose banconote da venti euro false per un valore di 1800 euro. La donna, che ha avuto il coraggio di denunciare, si è finalmente liberata dell’uomo che continuava a perseguitarla.