20 novembre 2017
Aggiornato 18:01
Gusto

Al Borgo Medievale ultimo appuntamento con «Aperingiardino»

Un appuntamento tra i profumi naturali delle erbe ed i sapori del buon vino immersi nelle affascinanti bellezze del giardino medievale all'interno del Borgo. Ecco tutti i dettagli

«Aperingiardino» al Borgo Medievale (© lorenzobovi - shutterstock.com)

TORINO - Un frizzante evento per assaporare, attraverso la vista e il gusto, le diverse piante presenti nel giardino medievale all’interno delle mura del Borgo. Tre appuntamenti in cui un'esperta botanica ci illustrerà le diverse caratteristiche delle specie floreali, delle piante aromatiche e delle piante selvatiche, associati a tre aperitivi esclusivi in cui gusteremo un buon calice di vino nell'affascinante cornice del giardino medievale. L'ultimo appuntamento, giovedì 14 settembre alle 18, segue quelli dedicati alle specie floreali e alle piante aromatiche, vedrà protagoniste le caratteristiche e gli impieghi delle piante selvatiche quali: luppolo, silene, cicorie, lattughe e spinaci, ingredienti utilizzati durante l’aperitivo insieme al classico calice di vino forniti dalla Tenuta Tamburnin, di Castelnuovo Don Bosco. Verrà servita Freisa d'Asti Doc Superiore «Le 3 Seuri», prodotta direttamente dalla tenuta a conduzione famigliare e dedicata da papà Piergiorgio alle sue tre figlie.

Una tradizione pluricentenaria
Tenuta Tamburnin, le cui origini risalgono alla seconda metà del 1700 si trova a Castelnuovo Don Bosco, da sempre «terra di santi e di vini», nel Basso Monferrato Astigiano e si estende su 20 ettari di terreno. Fu così denominata dal suo fondatore, l’ufficiale Giuseppe Clerico, il quale si ispirò ai «tamburi» che si era soliti far rullare durante le avanzate del regio esercito dei Savoia per incitare le truppe della fanteria in fase di attacco ai nemici. Per il pregio del luogo, dei suoi edifici e della cantina storica, Tenuta Tamburnin, è sotto la salvaguardia dei beni di interesse storico e paesaggistico. Dall’estate 2004 è di proprietà delle sorelle Elena, Valeria e Claudia Gaidano. I nove ettari di vigneto in un corpo unico, ad un’altitudine di circa 300 metri s.l.m, formano un suggestivo anfiteatro attorno agli edifici storici dell’azienda, poggiano su terreni arigilloso – ferrosi  con la presenza di argille rosse. Dal 2017 le colture aziendali sono in conversione biologica. Tenuta Tamburnin dispone di un piccolo wine resort di quattro camere e di una location per eventi . Costo per dell'appuntamento: 12 euro. Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso ai giardini 3 euro, gratuito per possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte. Per informazioni 011 4431701, www.borgomedievaletorino.it.