19 novembre 2017
Aggiornato 22:30
Discoteca

Riapre il «Cacao»: dopo un mese di stop si torna a ballare, ma non durerą

La struttura dovrebbe restare nelle mani degli attuali gestori fino a fine anno (chiusa, come ogni inverno) e, dal 2018, tornerą nelle mani del Comune di Torino

Discoteca cacao (© Diario di Torino)

TORINO - Dopo trenta giorni di tira e molla e intoppi stasera, martedì 12 settembre, la discoteca «Cacao» riapre ufficialmente i battenti. Ma si aspetti prima di cantare vittoria: l'ok del Comune infatti  è valido solo fino al primo ottobre, dopodiché il futuro della discoteca torinese torna incerto. La struttura dovrebbe restare nelle mani degli attuali gestori fino a fine anno (chiusa, come ogni inverno) e, dal 2018, tornerà al Comune di Torino che deciderà come riutilizzarla in modo da favorire il più ampio uso pubblico possibile della struttura di viale Ceppi.

CHIUSURA - I problemi per i gestori del locale sono tutti figli di un'interpellanza presentata dal consigliere comunale Alberto Morano, il quale sin da giugno, ha segnalato alcuni abusi edilizi legati alla struttura. A essere presi di mira inizialmente sono stati i bagni pubblici. Problema che, appartentemente, sembra essere stato risolto con il posizionamento di 20 wc chimici posti all'esterno della discoteca. In ogni caso i problemi legati alle debolezze della strutturali hanno portato il Comune a non rinnovare la concessione ai titolari del Cacao. Questi, dal canto loro, hanno fatto ricorso al Tar che non si è ancora pronunciato in merito alle sorti della discoteca torinese.