19 novembre 2017
Aggiornato 22:30
Cultura

Al Mao un viaggio «Nelle profondità dello yoga»

Un ciclo di seminari su aspetti inediti delle tradizioni dello yoga. Il 16 e 17 settembre appuntamento con due docenti d'eccezione per un'immersione nel vero significato di questa pratica

Al Mao un viaggio «Nelle profondità dello yoga (© Mao Ufficio Stampa)

TORINO - Ai nostri giorni la pratica dello yoga è entrata nelle case e nelle vite di tutti, animali inclusi. Attorno allo yoga orbitano titaniche multinazionali del fitness, spregiudicati squali del franchising, «santoni» senza scrupoli, piazzisti del diploma di yoga teacher, dilettanti dell’anima di ogni sorta. Si tratta di uno scenario complesso, in cui si intrecciano problemi di svariata natura. Affacciarsi a questi problemi spalanca porte inedite e convoca molteplici campi di indagine: dall’indologia al brain imaging, dalla storia delle religioni alla semiotica della comunicazione, dalla psicologia cognitiva alle scienze economiche e del marketing, dalla fisiologia umana al diritto internazionale dei beni culturali, dalla sociologia degli stili di vita alla storia delle istituzioni coloniali. In questo ciclo di seminari, il 16 e 17 settembre al Museo d'Arte Orientale, le suddette problematiche verranno intese e lette con la debita attenzione, a partire dall’esame dei rapporti fra lo yoga di oggi, quelli del passato e, se ce ne sarà uno, quelli del futuro da due docenti d'eccezione Gianni Pellegrini, Università di Torino e Federico Squarcini, Università Ca’ Foscari di Venezia. Ecco cosa vi attende: «La tazzina e il cervello: lo yoga tra filosofia e neuroscienze», larga parte delle tradizioni di yoga diffusesi recentemente nei paesi occidentali si presenta come detentrice di una «scienza del corpo e della mente». In queste due giornate, grazie alla presenza di specialisti di varie discipline, verranno presentate e discusse le tante implicazioni di questa convivenza, mostrandone sia le ombre sia le luci. Al termine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per informazioni: www.maotorino.it - t. 0114436927/8 – mao@fondazionetorinomusei.it.