20 febbraio 2019
Aggiornato 05:30
Guardia di Finanza

Arrestato noto imprenditore pinerolese: una truffa lunga 8 anni

Così la Guardia di Finanza di Torino, coordinata dalla Procura della Repubblica sabauda, ha arrestato J.P, cinquantenne, noto ed eclettico imprenditore Pinerolese (TO)
Guardia di Finanza Torino
Guardia di Finanza Torino ANSA

PINEROLO -  L’evasione fiscale emersa nel corso delle investigazioni ammonta a circa 9.300.000 euro. Così la Guardia di Finanza di Torino, coordinata dalla Procura della Repubblica sabauda, ha arrestato J.P, cinquantenne, noto ed eclettico imprenditore Pinerolese (TO), per bancarotta fraudolenta e omesse o infedeli dichiarazioni dei redditi in merito alle attività di due società, entrambe con sede in San Secondo di Pinerolo, operanti nel settore del commercio e compravendita di autovetture di lusso.

TRUFFA - I reati contestati al cinquantenne spaziano dalla bancarotta fraudolenta alle dichiarazioni dei redditi omesse e infedeli. I fatti risalgono agli anni dal 2012 al 2015, periodo in cui il destinatario dell’ordinanza non ha presentato, pur essendovi obbligato, neppure i bilanci delle società coinvolte nel sistema criminoso, allo
scopo di rendere ancora più difficoltosa la ricostruzione del volume d’affari.

INDAGINI - Le indagini dei Finanzieri hanno fatto emergere che l’imprenditore aveva pianificato e realizzato un articolato sistema criminoso consistente nella creazione ad hoc, negli ultimi otto anni, di ben quattro diverse società che venivano costantemente e dolosamente «alleggerite» delle ricchezze, degli utili e degli assets, con grave nocumento per i creditori, in particolare per l’Erario. Il Tribunale di Torino, al fine di tutelare l’ingente credito erariale constatato dai militari del Corpo, su proposta del magistrato inquirente, aveva già dichiarato il fallimento di una prima società, nel gennaio di quest’anno.