26 settembre 2017
Aggiornato 11:00
Violenza sessuale

Non mette il velo a casa di amici, picchiata e violentata dal marito durante la cena

L’uomo, 31 anni, residente a La Spezia, ha aggredito la moglie portandola in camera da letto, dopo averla già picchiata davanti a tutti. E’ scattata la denuncia per maltrattamenti e violenza sessuale

Picchiata e violentata perché senza velo (© AdobeStock | Jasmin Merdan)

TORINO - E’ stata picchiata e violentata dal marito perché non si era messa il velo per andare a una cena informale a casa di amici musulmani. Ora suo marito, 31 anni come lei, è stato denunciato per maltrattamenti e violenza sessuale e lei, con i suoi tre bambini, è ospite di una comunità protetta. La storia si divide a metà tra Torino e Genova. La coppia, musulmana e residente a La Spezia, qualche settimana fa aveva raggiunto il capoluogo piemontese per mangiare a casa di amici. Fatima (nome di fantasia) si era sentita libera di apparire come tutti i giorni: non aveva indossato il velo, portava abiti occidentali, così come il suo taglio di capelli era molto simile a quello delle donne italiane. Un comportamento mal tollerato dall’amico e padrone di casa che, da quanto si apprende, avrebbe più volte sottolineato la cosa mettendo in imbarazzo Fatima.

AGGREDITA - Di fronte a tutti, ospiti e padrone di casa compreso, il marito le avrebbe tirato almeno uno schiaffo in volto dopo che, accusata, la donna aveva risposto all’amico. Tutto questo prima di trascinarla letteralmente in camera da letto, dove avevano messo a dormire il figlio, per picchiarla e violentarla. Uno smacco e una ferita troppo grandi per far finta di nulla. Una volta rientrata a casa la donna ha avuto il coraggio di denunciare quanto era avvenuto.

VIAGGIO SENZA SOLDI - La donna avrebbe raccontato di aver preso coraggio e aver preso un treno per Genova senza soldi ma solo con il proprio figlio. Nel capoluogo ligure ha raggiunto altri due suoi figli nati da una precedente relazione. Qui si è rivolta alla polizia ferroviaria e ha raccontato tutto, dicendo di essere spaventata e molto ferita, oltre che di avere paura. Ha detto alla Polfer di essersi rivolta a loro perché credeva che il marito rispettasse le sue decisioni e invece aveva dimostrato di non rispettarle, ma anzi di diventare molto violento. Per l’uomo è scattata la denuncia, anche se lui avrebbe negato il racconto della moglie.