20 novembre 2017
Aggiornato 14:00
Polizia Municipale

Pugno duro contro le auto immatricolate all’estero: la polizia municipale aumenta i controlli

Svolta a Torino: nei prossimi giorni i vigili urbani effettueranno alcuni controlli mirati utilizzando strumenti tecnologici portatili. I veicoli potranno essere sequestrati immediatamente

I controlli della polizia municipale (© ANSA)

TORINO - Pugno duro contro i «furbetti» delle auto immatricolate all’estero: a partire da oggi, la polizia municipale effettuerà numerosi controlli mirati per porre fine al fenomeno sempre più in voga della circolazione di questo tipo di veicoli, che spesso avviene mediante l’uso di patenti, carte di circolazione e certificati assicurativi falsi o non in regola. 

I CONTROLLI - A svolgere i controlli saranno i vigili urbani, in collaborazione con l’ufficio Falsi Documentali del Nucleo Investigativo del Corpo. Per migliorare e ottimizzare i risultati dei controlli, gli agenti utilizzeranno avanzati strumenti tecnologici portatili, come un computer collegato a una telecamera ad alta risoluzione: questo portatile ad esempio permetterà ai vigili di esaminare la qualità di stampa dei documenti nell’immediato, direttamente sul posto di controllo. Se l’immagine dovesse risultare dubbia, verrà immediatamente trasmessa ai tecnici dell’Ufficio Falsi Documentali, che potranno quindi confrontare le immagini ricevute con quelle in archivio. Questa prassi permetterà di sequestrare il documento falso, denunciare il possessore e fermare il veicolo. Già questa mattina sono stati effettuati alcuni controlli e sono state comminate 8 sanzioni, 5 delle quali per non avere provveduto a reimmatricolare in Italia l'autovettura dopo che il proprietario aveva acquisito la residenza in Italia da più di un anno. I conducenti hanno dovuto pagare immediatamente la sanzione in quanto immatricolati all’estero.