19 aprile 2019
Aggiornato 06:00
Guardia di finanza

Piercing, bracciali e filtri per sigarette potenzialmente pericolosi: maxi multa

Un imprenditore di Avigliana è finito nei guai dopo un controllo della guardia di finanza di Susa. Si è visto sequestrare migliaia di prodotti in vendita e fare una sanzione

AVIGLIANA - I controlli hanno permesso di accertare che molta della merce in vendita, e si parla di oltre mille prodotti, erano potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori perché non conformi alle direttive della Comunità Europea e del Codice del Consumo Nazionale. Nei guai è finita un’attività commerciale di Avigliana a la guardia di finanza di Susa ha sequestrato centinaia di piercing, collane, braccialetti e orecchini potenzialmente dannosi per la salute poiché costruiti con materiali non certificati e non testati e che quindi, a contatto con la pelle, potevano rilasciare sostanze tossiche o nocive. A questo si è aggiunto un secondo sequestro di oltre 200 pacchetti di filtri e cartine per il confezionamento di sigarette, che non possedevano i requisiti necessari per la vendita sul territorio nazionale non rispettando le norme sulla sicurezza.

L’imprenditore è stato inoltre segnalato al Garante della Privacy in quanto l’impianto di videosorveglianza, ubicato all’interno dell’esercizio, non era conforme alla normativa in materia di protezione dei dati personali.

La merce sequestrata è stata posta a disposizione della Camera di Commercio competente che deciderà in ordine alla sua distruzione mentre il titolare dell’attività rischia sanzioni per oltre 7mila euro. L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale e finalizzate a preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea, anche perché il consumatore ha sempre il diritto di sapere come sta spendendo i suoi soldi.