24 aprile 2019
Aggiornato 02:00
A processo

Tiene liberi due puma nel giardino della villa, scoperto imprenditore che rischia 300mila euro

E’ stato denunciato per detenzione illegale di animali esotici e ora rischia una multa salatissima. Protagonista in negativo è un imprenditore di 35 anni residente a Fiano

FIANO - Scorrazzavano da due anni liberi nella sua tenuta, come se fossero animali domestici. Ma i puma, si sa, non lo sono affatto, anzi, e difatti quando alcuni ospiti dei vicini di casa se li sono trovati davanti hanno pensato bene di chiudersi in auto, chiamare aiuto e segnalare quello che avevano appena visto. Una vicenda molto curiosa che è culminata con il sequestro dei due animali e un uomo, un imprenditore di 35 anni, davanti al giudice con il rischio di dover pagare una multa da 300mila euro per detenzione illegale di animali esotici. Tanti sono i soldi chiesti da pubblico ministero.

SEMBRAVANO DUE MICIONI - Ci troviamo nell’hinterland torinese. Il trentacinquenne, figlio di persone molto facoltose proprietarie di un grosso parco intorno alla loro tenuta alla Mandria, ha detto in aula di aver trovato i due felini due anni fa e che gli erano sembrati «due bei micioni». Nell’attesa che qualcuno li reclamasse li ha accuditi nella sua proprietà senza che nessuno se ne accorgesse. Fino a quando se li sono trovati davanti alcuni ospiti dei vicini di casa. A quel punto continuare a nasconderli è stato impossibile. Nella villa del trentacinquenne si sono presentati i carabinieri e gli agenti della guardia forestale.