12 dicembre 2018
Aggiornato 20:00

«Inquietanti o affascinanti?»: le maschere misteriose della stazione Nizza della metropolitana

Qualcuno le trova inquietanti, altri pensano che siano belle e originali. Come mai le maschere sono comparse nella stazione della metropolitana? E soprattutto, a chi appartengono?
Le maschere all'ingresso della metropolitana Nizza
Le maschere all'ingresso della metropolitana Nizza (Suzie Ruffinengo)

TORINO - Immaginate la scena: è sera, fuori è buio, state scendendo velocemente le scale della metropolitana quando improvvisamente vi sentite osservati da un volto. Da due, tre, quattro, cinque, sei, sette volti bianchi. Sono attaccanti al muro alla vostra sinistra e ognuno ha un’espressione diversa. Inquietante? Affascinante? Ditecelo voi. Per vedere le maschere misteriose, basta infatti recarsi presso la stazione Nizza della metropolitana. E’ qui che da diverso tempo sono apparse alcune opere d’arte decisamente controverse.

LE REAZIONI - Le reazioni suscitate tra i frequentatori della metropolitana, come potrete immaginare, sono state le più varie. Da chi ha apprezzato il tentativo di personalizzare la stazione a chi invece si è detto indignato per l’installazione di maschere «paurose e inquietanti». A chi appartengono? A realizzare l’installazione sono stati gli UrbanSolid, artisti milanesi. Il loro stile irriverente e polemico è noto e le loro opere hanno fatto discutere in tante città d’Italia: è tramite opere d'arte spinte e innovative che gli artisti comunicano il loro sdegno vero la società. A Torino, l’installazione delle maschere misteriose è presente ormai da anni ma non tutti si sono abituati alla vista di quei volti bianchi. L'idea di rendere uniche le stazioni della metropolitana è senz'altro meritevole: vi piacerebbe vedere opere d'arte nelle altre stazioni?