21 agosto 2018
Aggiornato 18:00

Puma in giardino come animali domestici, imprenditore di Fiano rischia grosso

Un imprenditore di 35 anni è finito davanti al giudice con il rischio di dover pagare una multa da 300mila euro per detenzione illegale di animali esotici
Puma in giardino come animali domestici
Puma in giardino come animali domestici (Google Immagini)

FIANO - Scorrazzavano da due anni liberi nella sua tenuta, come se fossero animali domestici. Ma i puma non lo sono affatto. Difatti, quando alcuni ospiti dei vicini di casa se li sono trovati davanti hanno pensato bene di chiudersi in auto, chiamare aiuto e segnalare quello che avevano appena visto. Una vicenda molto curiosa che è culminata con il sequestro dei due animali e un uomo, un imprenditore di 35 anni, davanti al giudice con il rischio di dover pagare una multa da 300mila euro per detenzione illegale di animali esotici. 

SEMBRAVANO DUE MICIONI - Ci troviamo nell’hinterland torinese. Il trentacinquenne, figlio di persone molto facoltose proprietarie di un grosso parco intorno alla loro tenuta alla Mandria, ha detto in aula di aver trovato i due felini due anni fa e che gli erano sembrati «due bei micioni». Nell’attesa che qualcuno li reclamasse li ha accuditi nella sua proprietà senza che nessuno se ne accorgesse. Fino a quando se li sono trovati davanti alcuni ospiti dei vicini di casa. A quel punto continuare a nasconderli è stato impossibile. Nella villa del trentacinquenne si sono presentati i carabinieri e gli agenti della guardia forestale.