17 dicembre 2018
Aggiornato 13:30

Terrorismo: sequestrate 1000 sim card illegali, chiusi tre negozi a Torino

Centinaia di sim vendute utilizzando intestatari fittizi o documenti falsi. Indagine della Digos e della Polizia Postale: otto le persone indagate, multe salatissime
Terrorismo: sequestrate 1000 sim card illegali, chiusi tre negozi a Torino
Terrorismo: sequestrate 1000 sim card illegali, chiusi tre negozi a Torino (Questura)

TORINO - Continuano senza sosta i controlli antiterrorismo eseguiti dalle forze dell’ordine a Torino: il personale della polizia di stato e della polizia postale, in collaborazione con la Digos e coordinato dal Procuratore Aggiunto Cesare Parodi, ha sequestrato tre esercizi commerciali nei quartieri Aurora, Barriera di Milano e Mirafiori. I negozianti sono colpevoli di aver venduto centinaia di sim e attivato utenze telefoniche mobili, utilizzando intestatari fittizi o documenti non corrispondenti al reale soggetto.

LE SIM ILLECITE - La quantità di materiale esaminato dalla Polizia Amministrativa e dalla Digos è impressionante: oltre 15.000 sim card. Il Questore di Torino ha disposto provvedimenti cautelari nei confronti di otto persone, i dealer: si tratta di rivenditori che al momento della consegna della scheda avrebbero dovuto acquisire e mettere a disposizione del Ministero dell’Interno i dati anagrafici del titolare, con fotocopia del documento presentato. In realtà, le sim utilizzate sono risultate intestate a soggetti fittizi, persone decedute, soggetti senza fissa dimora e ignari cittadini: un pericolo non da poco per la sicurezza nazionale perché quelle sim avrebbero potuto esser utilizzate da chiunque.

SEQUESTRI E MULTE - L’ultimo provvedimento? Il sequestro preventivo eseguito venerdì 15 settembre a carico di un cittadino egiziano di 54 anni, titolare di un esercizio ubicato in corso Giulio Cesare. L’attività investigativa in ogni caso andava avanti da tempo: ad esempio, lo scorso luglio durante il controllo di un esercizio in via Cecchi, gli operatori di polizia di stato hanno rinvenuto 65 sim card Lycamobile, 8 sim card 1Mobile e un centinaio di fotocopie a colori di passaporti stranieri. Alcuni di questi riproducevano la stessa fotografia, pur avendo generalità differenti. Il dealer, un senegalese di 25 anni, è stato denunciato per frode informatica e ricettazione, avendo acquistato e rivenduto a terzi (traendone profitto) le sim card attivate illecitamente. Nel complesso, l’attività di indagine ha permesso di sottoporre a sequestro tre rivendite di sim card, indagare otto persone, sequestrare 1000 sim illegittime e applicare sanzioni per violazione del Codice della Privacy per un importo complessivo di 1.460.000 euro.