23 marzo 2019
Aggiornato 01:30
Il Caso

Gara di rutti in piazza Castello, risponde l'organizzatore: «Non è una bufala»

Il Presidente del Consiglio Comunale della Città, Fabio Versaci, commenta la gara di rutti che è stata organizzata dalla pagina Facebook l'IGNORANTE
Gara di Rutti in piazza Castello
Gara di Rutti in piazza Castello Diario di Torino

TORINO - «Ma come è possibile che una pagina Facebook con 436 partecipanti dove si organizza una presunta gara di rutti in piazza castello, diventi una notizia da riportare sui giornali? Credo che la campagna elettorale sia cominciata e ne vedremo delle belle» con queste parole il Presidente del Consiglio Comunale della Città, Fabio Versaci, commenta la gara di rutti che è stata organizzata dalla pagina Facebook l'IGNORANTE. Che continuare a parlare di rutti non sia tra le cose più eleganti da fare siamo d'accorso anche noi, ma tant'è, dal Comune di Torino arriva la smentita di un qualsiasi coinvolgimento con l'iniziativa satirica e così, se ne continua a parlare.

GARA DI RUTTI - E' lo stesso organizzatore dell'evento e gestore della pagina Facebook, Alex Metticelli, a spiegare come stanno le cose: «L'evento non è un fake», afferma con fermezza l'ideatore della "Giornata mondiale contro il risvoltino" che nel 2015 ha riscosso un successo incredibile. «Siamo ancora in fase organizzativa, abbiamo iniziato a chiedere delle partnership e presto contatteremo anche il Comune. Ci chiamiamo l'IGNORANTE, ma prendiamo molto seriamente tutte le questioni legate alla sicurezza perciò presenteremo alla prima cittadina Appendino un piano ben organizzato». Per ragioni organizzative e logisiche quindi l'evento non si terrà il 23 settembre, ma tra ottobre e novembre. Gli introiti, spiega Metticelli, verranno devoluti interamente all'associazione di volontariato "Speaker senza confini" che, con buona probabilità li utilizzerà per acquistare dei nuovi defibrillatori. «Vogliamo solo far sorridere e fare beneficienza» conclude il portavoce dell'IGNORANTE.