17 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

«Protesta silenziosa» in piazza Santa Giulia, residenti sfiniti dalla movida

Il rumore, spiegano i promotori dell'iniziativa, prosegue anche oltre la chiusura dei locali quando i ragazzi, soprattutto nelle sere d'estate, si siedono a terra a bere e schiamazzare
Movida in piazza Santa Giulia
Movida in piazza Santa Giulia (Facebook)

TORINO - Una protesta soft e silenziosa quella messa in atto dai residenti di piazza Santa Giulia per dire «basta»al rumore e al disordine della mala movida di Vanchiglia. Le prime lenzuola appese ai balconi sono apparse domenica 16 settembre e, nei giorni seguenti, si sono moltiplicate sui balconi dei cittadini ormai esausti e sfiniti dal rumore dei giovani che, stabilmente, bivaccano sotto i loro balconi, privandoli del diritto al riposo. 

PIAZZA SANTA GIULIA - La zona di piazza Santa Giulia è stata spesso sotto i riflettori della cronaca cittadina negli ultimi mesi: dagli scontri tra forze dell'ordine e centri sociali, ai pusher che assediano la piazza. Ora sono i residenti a prendere la parola e lo fanno in modo pacato e allegorico, appendendo ai balconi le lenzuola dei loro letti, in cui non riescono più a riposare come dovrebbero. Il rumore, spiegano i promotori dell'iniziativa, prosegue anche oltre la chiusura dei locali quando i ragazzi, soprattutto nelle sere d'estate, si siedono a terra a bere e schiamazzare. A nulla è valsa la richiesta nei presidente di circoscrizione 7 Luca Deri, di aumentare i controlli nelle ore serali o di riservare la sosta ai soli residenti.