25 aprile 2019
Aggiornato 15:30
Eventi

Torino, 7 appuntamenti da non perdere giovedì 21 settembre

I concerti imperdibili, letture a teatro, la fiera del fatto a mano ed ancora appuntamenti con la cucina tipica italiana, l'arte e la cultura. Ecco tutto quello che vi attende in città

TORINO – Una giornata ricca di appuntamenti dedicati all'arte e alla creatività in città ma non mancheranno le occasioni per dedicarsi alla buona tavola. Ecco i nostri consigli sugli appuntamenti da non perdere.

Creatività
Al Lingotto Fiere torna, fino al 24 settembre, «Manualmente», il salone più creativo della città che incentiva la cultura della manualità e mette l'accento sull'importanza della creatività manuale per ogni persona che ne sente il richiamo. La manifestazione è un punto d'incontro tra generazioni ed esperienze diverse: tante storie che si mescolano in un unico grande pubblico appassionato. In un mondo che impone una quotidianità frenetica, è bello riscoprire ed assecondare il piacere di una diversa dimensione di spazio e tempo: quella del lavoro paziente, unico e personale, creato con le proprie mani. A tutti fa bene esercitare la manualità. Il percorso ideale di Manualmente inizia sui banchi di scuola per proseguire anche nel tempo libero, attraverso corsi di hobbystica e pratica nel privato. Un percorso che in alcuni casi culmina in scelta professionale, risorsa economica, opportunità per il futuro, trasformando la passione in intraprendenza e lavoro per la vita.

Musica
Chiude MiTo con il concerto «Luci», di cui sarà protagonista la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, solista Julian Rachlin alla viola, in un programma che si apre con «Lontano» di Ligeti, che evoca la lenta progressione della luce, quindi propone il concerto per viola di Bartók, ultimo suo lavoro, intimo e timbricamente oscuro, e in conclusione offre gli sfavillanti colori di «Pini di Roma» e «Fontane di Roma» di Respighi. Per informazioni: www.mitosettembremusica.it.

Teatro
Al Teatro Carignano alle 21 in scena le letture dal romanzo di Romain Gary: «La vita dabanti a sè» interpretate da Silvio Orlando, musica di Simone Campa e Belleville Quartet, direzione musicale e messa in scena, chitarra battente, glockenspiel, percussioni etniche, tamburi a cornice, effetti sonori, auto traverso, organetto diatonico, mandola, rullante, kalimba, grancassa Simone Campa. Momò, dieci anni e molta vita davanti, vive a pensione da Madame Rosa, ex prostituta ebrea «con più chiappe e seni di chiunque altro» che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli «incidenti sul lavoro» delle colleghe più giovani. Intorno a lui la variopinta, vitalissima e a volte disperata sarabanda del quartiere di Belleville, tra spazzini mangia fuoco e transessuali campioni di boxe, ruffiani cardiopatici e traslocatori di anziani moribondi, esorcismi tribali, vite che vanno alla rovescia e un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. Biglietteria al Circolo dei lettori e online acquista il biglietto. Intero € 18. Ridotto Amici di Torino Spiritualità € 12.

Gusto
Da Eataly «Il vino è di tutti... di chi lo produce, chi lo beve, chi lo racconta, chi lo conosce e chi vuole conoscerlo!». Tutti i martedì, mercoledì e giovedì di settembre a cena, piatti tradizionali preparati con vini tipici. Il giovedì è dedicato al Sud Italia. Antipasti: arancini al ragù, caponata di verdure con burratina, tris di pesce con tartare di tonno, carpaccio di gamberoni e crostoni di pane, rustico con salmone affumicato e riccioli di burro. Primi: vesuvi con salsiccia piccante al Negroamaro di F. Marra e provola, orecchiette con pesce spada e melanzane, fregola con pomodoro fresco, vongole e bottarga. Secondi: braciola pugliese, maialino allo Chardonnay e miele con patate rustiche, scottata di tonno alla piastra con verdure grigliate. Vini in abbinamento: Negroamaro e Chardonnay. Prenotazioni al 342 5405386.

Cinema in lingua originale
Al Cinema Massimo alla 16, alle 18.30, alle 20.45, «V.O. – Lady Macbeth», il grande cinema in lingua originale. Lady Macbeth di William Oldroyd: nessun riferimento all’opera shakespeariana, ma al racconto di Nikolaj Leskov, l’opera prima del regista inglese William Oldroyd è ambientata nella campagna inglese del XIX secolo, dove Katherine, costretta ad un matrimonio combinato, inizia una relazione clandestina con un giovane operaio. Ingresso 7.50/5 euro.

Spiritualità
Dal 21 al 25 settembre si terrà la 13ma edizione di Torino Spiritualità «Piccolo me». Cinque giorni di incontri, dialoghi, lezioni, letture e spettacoli per riflettere sulle tracce d’infanzia presenti ancora nell’età adulta, su come e perché recuperarle. Torino Spiritualità è da sempre spazio privilegiato di riflessione e luogo in cui cercare il significato profondo del nostro essere e del nostro tempo. La riflessione di quest'anno è dedicata a cosa significhi essere, restare, diventare bambini. Il festival si sofferma anche sul valore simbolico e sull’immaginario sociale dell’età bambina, per verificare in che misura stereotipi, semplificazioni e mitizzazioni soffochino la reale complessità dell’esperienza infantile e dei suoi chiaroscuri.

Arte
Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo fino a domenica 15 ottobre dalle 12 alle 19 quarto e ultimo capitolo di «The Institute of Things to Come»: le artiste francesi Louise Hervé e Chloé Maillet riveleranno importanti scoperte sulle proprietà dell'acqua marina. «The Waterway» è un film che si svolge al crocevia tra storia e fantascienza. Aperto venerdì, sabato e domenica, giovedì 20-23 con ingresso gratuito. Sempre fino al 15 ottobre appuntamento con «Palm Attack» la ricerca dell'artista si focalizza sulle implicazioni estetiche e sociali del recente impiego di palme da dattero artificiali all'interno del tessuto urbano. Aperto venerdì, sabato e domenica, giovedì 20-23 con ingresso gratuito.