12 dicembre 2018
Aggiornato 19:00

La gara di rutti si fa ufficialmente: non sarà in piazza Castello, trasloca nel comune di Ingria

La competizione è stata ufficializzata. Dopo le polemiche per l’idea degli organizzatori di farla in piazza Castello, questa trasloca in Val Soana in un comune di appena 46 abitanti
La gara di rutti non si fa più in piazza Castello
La gara di rutti non si fa più in piazza Castello ()

TORINO - La gara di rutti che ha fatto tanto discutere negli ultimi giorni perché sarebbe dovuta essere fatta a Torino, almeno secondo l’idea degli organizzatori, trasloca definitivamente passando dal comune più grande del Piemonte a uno dei più piccoli, Ingria. Con soli 46 abitanti il comune del Canavese si appresta a ospitare nel fine settimana la sagra della polenta, cosa che porterà molte persone in Val Soana. La gara goliardica di rutti sarà fatta proprio qui, dalle ore 15 alle 17 di domenica 24 settembre. «Non è mai stato un evento fake», sottolineano gli organizzatori Alex Metticelli e Alessandro Alosi, «il comune più piccolo del Canavese ospita la più grande manifestazione mediatica del momento. La giornata si farà grazie all’ospitalità degli amici di Ingria e dei turisti che accorreranno numerosi anche per partecipare e visitare il paese».

LA GARA - Ci si iscrive direttamente sul posto dalle 13.30 alle 15 quando prenderà il via la competizione. Costo un euro con il ricavato che andrà interamente all’associazione di volontariato Speaker Senza Confini. Com’è il regolamento? Molto semplice, una giuria giudicherà il rutto più teatrale, rumoroso e stupefacente. Per la propria esibizione i partecipanti possono prepararsi con bevande gassate. Possono partecipare tutti, non ci sono limiti d’età.