23 settembre 2019
Aggiornato 07:30
Sindone

Nuovi esami sulla Sindone con polemiche: «L’uomo avvolto dal telo fu torturato»

A rivelare i risultati delle analisi è stata la rivista scientifica Applied Spectroscopy. Per il Centro Italiano di Sindonologia questi non sono però attendibili
Il Papa di fronte alla Sindone
Il Papa di fronte alla Sindone ANSA

TORINO - Quando si parla della Sacra Sindone si aprono molti dibattiti tra chi la venera a prescindere da ciò che la scienza possa provare e chi, invece, è molto più scettico che quel lenzuolo abbia avvolto il corpo di Gesù. L’ultimo a parlarne in ordine di tempo è stata la rivista scientifica Applied Spectroscopy che ha annunciato una nuova scoperta: la persona avvolta dal telo sarebbe stato oggetto di torture. Lo si capirebbe dal sangue che, secondo coloro che hanno analizzato frammenti della Sindone, contiene biliverdina, una sostanza strettamente legata alla degradazione delle proteine di sangue e fibre muscolari. A questa si aggiunge la creatinina ferinina, sostanze che attesterebbero un trauma.

NON ATTENDIBILE - Dopo la notizia diramata dalla rivista scientifica Applied Spectroscopy, il Centro Italiano di Sindonologia ha risposto dicendo che i risultati non sono attendibili poiché i frammenti di Sindone su cui sono state fatte le analisi non si sa da dove siano arrivati e prelevati. Questi potrebbero risalire ad alcuni esami autorizzati dal Vaticano a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, ma non c’è certezza. Intanto il lavoro congiunto tra il professor Giulio Fanti, del dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova, e Jean-Pierre Laude, dell’azienda francese Horiba Jobin-Yvon, specializzata in tecniche di analisi, sta facendo discutere e non poco.