19 dicembre 2018
Aggiornato 01:30

Bambina di seconda elementare scrive alla sindaca: «La mia scuola è triste»

In risposta alle parole della bambina di seconda elementare della Scuola Gambaro si è mosso l'assessore all'Ambiente del Comune di Torino, Alberto Unia. «Insieme alla sua insegnante e ai suoi compagni potrà tornare con serenità fra qualche giorno a trascorrere l’intervallo sotto i tigli del cortile di via Talucchi»
Scuola elementare Angiolo Gambaro (Torino)
Scuola elementare Angiolo Gambaro (Torino) (Google Street View)

TORINO - La lettera della piccola Viola a Specchio dei Tempi parla di una scuola triste e di un giardino un tempo rigoglioso e verdeggiante, ora abbandonato e pericoloso per i bambini. In risposta alle parole della piccola di seconda elementare della Scuola Gambaro si è mosso l'assessore all'Ambiente del Comune di Torino, Alberto Unia: «Insieme alla sua insegnante e ai suoi compagni, Viola potrà tornare con serenità fra qualche giorno a trascorrere l’intervallo sotto i tigli del cortile di via Talucchi»

GIARDINO - Sembrerebbe infatti che i giardinieri incaricati dal Comune siano intervenuti in settimana a potare gli alberi alla Scuola Gambaro e a raccogliere le ramaglie. Una buona notizia per la piccola Viola che potrà godere del giardino della sua scuola durante le giornate d'autunno ancora tiepide. «E’ un piccolo polmone verde quello della scuola elementare Gambaro» ha commentato Unia, «In una città che vanta il primato di un patrimonio di parchi pubblici tra più estesi d’Italia, è impegno della nostra Amministrazione, nella forte ristrettezza di risorse, fare il massimo per assurare a bambine e bambini e alle loro maestre la gioia di poter trascorrere piacevoli minuti di svago all’aperto, in mezzo alla natura».